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Fiori di Sambuco fritti

fioriPer 4 persone:

  • 4 Fiori di sambuco con il gambo
  • 200 gr di acqua a temperatura ambiente
  • 20 gr di lievito di birra
  • 150 gr di farina 0
  • 1 pz di sale
  • 1 litro di olio di semi di arachidi per friggere

 

La pastella  deve riposare come minimo 12 ore. La puoi preparare la sera prima per usarla il giorno dopo. Tirala fuori all’ultimo momento perché per avere un fritto croccante deve essere fredda.

Ecco come fare la pastella : In una ciotolina fai ammorbidire il lievito nell’acqua. Dopo 10 minuti quando il lievito si è sciolto aggiungi la farina e con una frusta mescola bene il tutto. Copri con la pellicola e metti in frigorifero.

Al momento dell’uso togli l’impasto dal frigorifero , aggiungi un pz di sale, e mescola di nuovo per bene. Prendi i fiori per il gambo, girali delicatamente nella pastella e poi uno alla volta immergili nell’olio caldo nella padella. Cuoci i fiori per 2 minuti a “testa in giù” poi li sollevi piano piano per il gambo e li adagi dall’altra parte . Cuoci altri 2 minuti. Adesso li tiri su dall’olio con una schiumarola e li metti a scolare su un “colapasta”. Poi li passi su un foglio di carta assorbente e sono pronti per essere serviti su un vassoio dove avrai messo della carta gialla, anche buste del pane 😉 Pronti!

 

Mammatua! J

 

Bistecca di soia sott’olio

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  • Bistecca di Soia disidratata(2 pezzi a persona)
  • Olio EVO
  • Olio di semi di girasole
  • Olio di semi di arachide
  • Aglio
  • Peperoncino
  • 1 bicchiere di aceto rosso
  • Farina 0
  • Sale qb

 

 

Porta a ebollizione una pentola piena di acqua, aggiungi il sale, e fai cuocere la soia per 10 minuti. Togli la soia dall’acqua e lasciala freddare in un colino. In un pentolino metti a cuocere a fiamma alta l’ olio extravergine di oliva e l’olio di semi di girasole, gli spicchi di aglio tagliati a fette ed il peperoncino. Fai cuocere  fino a che l’aglio comincia a dorarsi. Spengi la fiamma e fai  abbassare la temperatura  dell’olio per qualche minuto. Aggiungi il bicchiere di aceto,  rimetti sul fuoco il pentolino coperto e fai “sobbollire” per circa 5 minuti, spengi il gas e fai freddare completamente. Stai molto attenta  perché è pericoloso fare questa operazione. Una volta ho aggiunto l’aceto che l’olio era sempre troppo caldo e mi è schizzato tutto fino al soffitto. 😦

Prendi la soia e strizzala bene per farle perdere più acqua possibile. Con un coltello “sfilettatore” dividila in due  dalla parte più bassa e poi mettila su un panno per farle perdere ancora un pò di umidità . Poi infarinala da tutti i lati.

In una padella metti a scaldare abbondante olio di semi di arachide. Friggi la soia infarinata, ci vuole circa 4 minuti. Togli la soia dall’olio e mettila a scolare di nuovo nel colino e poi  sulla carta gialla o carta da cucina.  Fai freddare. Poi in un contenitore, a me piace di vetro, adagia la soia, un filetto  sopra all’altro fino a che non li hai finiti tutti. Ad ogni strato sala. A questo punto copri con l’olio e aceto che nel frattempo si è freddato.  Deve  essere tutta“affogata” nell’olio. Fai riposare per 1 notte. Pronta!

Quando la vuoi mangiare la togli dall’olio,la strizzi per  togliere l’olio in eccesso e la fai riposare ancora una volta per qualche minuto sulla carta da cucina.

La servi su un letto di insalata.

Mammatua! 🙂

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Polpettine di barbine rosse

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Dose per 30 polpettine!

  • 100 gr di granulare di soia
  • 2 foglie di alloro
  • 500 gr di barbine rosse lessate
  • 1 uovo e 2 tuorli
  • 100 gr di farina di mais
  • 100 gr di parmigiano
  • 100 gr di farina 0
  • Sale qb
  • Pangrattato qb
  • Olio di semi di arachide qb

Con il passapatate passa le barbe rosse e mettile da una parte.

In una pentola porta a bollore l’acqua con un pizzico di sale e le foglie di alloro e fai cuocere la soia in acqua bollente per 10 minuti, fai riposare per altri 10 minuti, poi cola la soia e mettila a freddare dentro un colino in maniera che perda l’acqua in eccesso, poi strizzala e mettila da una parte.

In un recipiente unisci le barbe rosse, la soia, le uova, le farine, e il parmigiano, e lavora il tutto. Fai riposare coperto dalla pellicola per circa 30 minuti-

Forma con l’impasto delle piccole palline, passale nel pangrattato e friggile in abbondante olio di semi. Pronte!

Mammettatua! 😉

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Frittelle di riso

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Per l’impasto:

  • 1 lt di latte (io uso quello di soia)
  • 200 ml di acqua
  • 300 gr di riso originario (va bene anche quello che hai in casa)
  • 3 cucchiai di farina 0
  • 3 cucchiai di zucchero di canna
  • 2 uova ed 1 tuorlo
  • La scorza grattugiata di 1 limone o arancio
  • 2 cucchiai di sambuca
  • ½ bustina di lievito
  • L’interno di una stecca di vaniglia
  • 1 pz di sale

Poi:

  • Olio di semi  per friggere
  • 200 gr zucchero di canna per “rotolarci” le frittelle

Metti a scaldare a fuoco basso il latte con  il sale. Dopo 5 minuti aggiungi il riso e fai cuocere sempre a fiamma bassa, per circa 25 minuti. Deve essere “stracotto”.Togli la pentola dal fuoco, aggiungi la buccia di arancio e lascia freddare, il riso deve assorbire tutto il liquido. Aggiungi lo zucchero,le uova e la sambuca. e fai ben amalgamare, adesso la farina con il lievito e mescola delicatamente dal basso verso l’alto, in modo che tutti gli ingredienti si uniscano perfettamente.La  regola è quella di “far riposare una notte intera..come i cristiani!” 😉 diceva  nonna Annina… ed io  le ho dato sempre retta.

L’impasto deve essere ne troppo denso ne troppo liquido. Prendi 2 cucchiai, uno lo riempi di riso e con l’altro ti aiuti a farlo cadere nell’olio bollente. Appena vengono in superficie, le giri su se stesse. Stai attenta che non diventino scure, devono cuocere pochissimo .Quando hanno preso un bel colore “dorato” le togli,le fai scolare dall’olio in un colino e poi ancora calde le passi, girandole su tutti i lati nello  zucchero di canna.

Pronte! Sono buone anche fredde, ma tiepide sono la fine del mondo! 🙂

mammettatua! 😉

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Polpette di pane

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  • 400 gr di mollica di pane
  • 50 gr di olio
  • 100 gr di acqua
  • 1 spicchio di aglio spremuto –
  • 1 uovo ed 1 tuorlo
  • 100 gr di parmigiano reggiano
  • farina 0 quanto basta per poter infarinare le polpette
  • sale qb
  • olio di semi di arachide.

Sbriciola la mollica di pane in una ciotolina ed aggiungi tutti gli altri ingredienti meno la farina.

Lavora il tutto con un mestolo ,  prendi l’impasto  con un cucchiaino da caffè lo metti nel palmo della mano e forma delle piccole palline, le rotoli nella farina e le friggi in abbondante olio di semi.

Sono molto buone accompagnate con la salsa di cipolle 😉

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Ghiozzi sott’olio

Pesciolini “Ghiozzi” sott’olio

 

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Calcola quattro ghiozzi a testa per un antipasto. Otto se è un secondo.

  • Ghiozzi
  • olio di semi di girasole
  • olio extravergine di oliva
  • olio di semi di arachide
  • sale
  • aceto
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 peperoncino
  • farina 0.

 

Pulisci i pesciolini e mettili ad asciugare appoggiandoli su un canovaccio e coperti da un altro per togliere bene l’acqua in eccesso.

In un pentolino metti a cuocere a fiamma alta 2 bicchieri di olio extravergine di oliva e 2 bicchieri di olio di semi di girasole, gli spicchi di aglio tagliati a fette ed il peperoncino e fai friggere fino a che l’aglio comincia a dorarsi. Spengi la fiamma e fai freddare. Aggiungi 1 bicchiere di aceto rimetti sul fuoco il pentolino coperto ,fai riprendere il bollore, abbassa la fiamma  e fai cuocere per circa 5 minuti, spengi il gas e fai freddare completamente. Stai molto attenta perché è pericoloso fare questa operazione. Una volta ho aggiunto l’aceto che l’olio era sempre troppo caldo e mi è schizzato tutto fino al soffitto.

Metti la farina In una ciotolina e poi “rotolaci” i ghiozzi uno alla volta.

In una padella metti a scaldare abbondante olio di semi di arachide. Appena vedi che l’olio è pronto immergi i pesciolini infarinati uno accanto all’altro, ci vuole circa 4 minuti. Togli i pesci  e mettili a scolare l’olio in eccesso in un colino e poi ad asciugare nella carta gialla o nello scottex.  Falli freddare. Poi in un contenitore, io lo preferisco trasparente e di vetro, adagiali uno sopra all’altro, ad ogni strato salali, fino a che non li hai finiti tutti. Copri con l’olio e aceto che hai fatto  freddare, devono essere tutti “affogati” nell’olio. Devono stare in fusione minimo tre ore. Quando è il momento di mangiarli, tirali su dall’olio e mettili in un vassoio senza l’olio, prendi i peperoncini e l’aglio e mettili sopra. Pronti!

mammettatua!

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Fiori fritti

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Ingredienti:

per 4 persone

  • 12 fiori di zucchino
  • Farina 0 (per 10 fiori circa 300 gr)
  • Birra e acqua gassata
  • 1 uovo ogni 3 gr di farina
  • olio si semi di arachidi o di mais
  • sale

Metti in una ciotolina la farina e aggiungi piano  piano l’acqua, la birra e l’uovo fino a farla diventare una crema densa. Aggiungi un pizzico di sale. Prendi i fiori e rigilali nell’impasto facendo attenzione che siano immersi completamente

.Metti  l’olio nella padella a sponde alte e quando  l’olio è caldo ,prendi un cucchiaio da minestra e prendi il fiore con la pastella ed adagialo nell’olio bollente.Cuoci 1 minuto da una parte..1 minuto dall’altra e sono pronti!

Adesso con le pinze toglili dalla padella, appoggiali prima su un colino per farle perdere l’olio e poi servili su un piatto con la carta gialla!

 

mammettatua! 😉