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Sambucus nigra

Famiglia: Caprifoliaceae

Nome Volgare: Sambuco nero

fiori sambuco

 

 

 

Il suo nome deriva dal latino “sambuca”, strumento musicale a fiato,tipo flauto. Infatti dal legno del Sambuco venivano costruiti strumenti musicali.

 

Il Sambuco è un piccolo albero che raggiunge l’altezza di 6/7 metri. Con tronco eretto o contorto, molto ramificato fin dal basso. La corteccia del tronco è di colore scuro ed è fessurata. Il colore dei rami invece è chiaro e liscio. Caratteristico è il midollo centrale dei rami che è soffice ed elastico. In Toscana è comune ovunque e spesso forma dei piccoli boschi. Vive di preferenza nelle vicinanze della macchia, vicino a zone umide come rive di fiumi o ruscelli. E possibile trovarlo, anche se non molto frequente, fino ad un altezza max di 1500 m slm.

 

Le FOGLIE: sono verde brillante, ovali, leggermente pelose sul margine e sulle nervature. Hanno stipole ghiandolose ed emanano un odore sgradevole se vengono stropicciate.

 

I FIORI: sono piccoli, bianchi e molto profumati. Sono raccolti in corimbi piatti larghi fino a 30 cm. Fioriscono da Aprile a fine Maggio. Sono ottimi usati in cucina, per fare frittelle sia dolci che salate, per fare liquori e tisane. I fiori di sambuco hanno un’azione depurativa generale. Le sostanze contenute nel fiore di sambuco favoriscono l’eliminazione degli acidi urici, perciò sono indicati in caso di gotta. Sono ricchi di bioflavonoidi, potenti antiossidanti che hanno la capacità di bloccare il danno provocato dai radicali liberi. Questi antiossidanti facilitano il corretto funzionamento del sistema immunitario, dell’attività del fegato, contribuiscono alla prevenzione di numerose patologie, come quelle cardiovascolari, infiammatorie e persino molte patologie croniche degenerative. I bioflavonoidi agiscono sulle vene, diminuendo la fragilità capillare. Hanno anche un certo potere antidolorifico. Hanno un effetto diuretico che aiuta a ridurre le ritenzione idrica, aumentando l’escrezione del sodio (contengono molto potassio) e abbassano la pressione alta. L’infuso fatto con i fiori è utile per combattere bronchiti, raffreddori, sinusiti, malattie virali (scarlattina, morbillo, herpes, ecc.), reumatismi e gotta. L’utilizzo della tisana di fiori di sambuco è un ottimo coadiuvante anche nella dieta dimagrante perché favorisce la diuresi.

 

 

Il FRUTTO: E’una bacca di 5/8 mm, prima verde e poi nero brillante, succosa. Il raspo che porta i frutti è rosso e pendulo (a differenza del Sambucus edulus velenoso che rimane eretto). La maturazione avviene da Agosto a Settembre. Viene usato  per preparare liquori, marmellate, sciroppi. E ricco di proteine, fibre, magnesio, rame e zinco. Vitamina A, B, e vitamina C. I frutti di sambuco hanno proprietà lassative, soprattutto se usati come succo. Il succo contiene inoltre molti altri principi attivi: glucosidi, oli essenziali, tannini, pectine (fibre idrosolubili molto efficaci per la riduzione del peso corporeo), acidi organici, oligoelementi minerali.

Il sambuco rinforza il sistema immunitario perché i suoi bioflavonoidi incrementando il livello di antiossidanti, proteggono dagli attacchi dei virus. Studi clinici dimostrano che l’estratto di Sambuco nero attiva il sistema immunitario. Il sambuco potrebbe quindi avere proprietà immunostimolanti se somministrato a pazienti affetti da influenza o immunodepressi sottoposti a chemioterapia per il cancro o malati di AIDS.

È stato anche osservato che il sambuco agisce sui perossisomi. Il Diabete di tipo due (insulinoresistenza) è causato da una combinazione di resistenza all’insulina e di una parziale insufficienza delle cellule beta e di solito viene  trattato con farmaci che colpiscono il recettore dei perossisomi (PPAR). Estratti di sambuco (Sambucus nigra ) hanno attivato questi PPARgamma suggerendo che il sambuco può avere un potenziale uso nella prevenzione e nel trattamento dell’ insulino-resistenza. Anche un altro studio ha osservato come alcuni estratti polifenolici naturali di sambuco, abbiano avuto un fattore protettivo nel diabete mellito. I risultati hanno dimostrato che i valori dell’emoglobina glicosilata (l’equilibrio della glicemia nel corso del tempo) è risultata molto più alta nel gruppo dei diabetici non trattati con estratto di sambuco e significativamente più bassa nel gruppo protetto dai polifenoli degli estratti di sambuco.

Infine, ma non ultimo, il sambuco ha anche un’azione protettiva nell’osteoporosi, infatti l’uso costante aumenta la densità ossea.

Fate attenzione ad usare le bacche  quando sono mature, cioè quando hanno raggiunto il colore blu scuro perché la bacca colta quando è immatura, verde, può dare delle forti intossicazioni con vomito, diarrea, senso di soffocamento e crampi.

Il succo viene usato anche per tingere le stoffe creando dei bellissimi colori che vanno dal blu indaco al viola scuro.

 

 

Oltre che ai fiori ed hai frutti, del Sambucus nigra, si usa anche la corteccia (per curare gotta e tachicardia) e le foglie (per curare emoroidi).

 

I fiori di sambuco (Sambucus Nigra) sono un regalo che la natura ci mette a disposizione in primavera, bisogna fare attenzione a non confonderli con altri fiori simili che nascono su piante simili (Sambucus ebulus), anche se distinguibili perché queste piante sono molto più basse, hanno le foglie lanceolate e sono alte circa 2m.

mammatua! 😉

 

fiorri

 

Pacchetti di Natale “riciclati”

natale

 

Riciclo

 

Ho tantissimi pezzetti di stoffa : vecchie tovaglie, lenzuoli, camicie e vari scampoli. Accumulati con il passare degli anni . Quest’anno ho pensato di riciclarli per confezionare i regali di Natale. Devo dire che è stato molto divertente e direi anche un po’ emozionante riprendere in mano queste stoffe. Ognuna di loro mi portato nella mente ricordi legati al passato. Armata di forbici e un po’ di “appoggiamenti” alla mia pancia ai gomiti e al mento per “bloccare” questi tessuti che scivolavano da tutte le parti ho fatto tanti bei pacchettini. 🙂

 

Sono molto fiera! 😉

 

Mammettatua !:)