pasta EGD

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PER 2 PERSONE

 

 

E’ una pasta fredda. Da preparare con amore per le persone care che gustandola apprezzeranno le qualità di ogni singolo ingrediente.

In una ciotolina prepara la salicornia sminuzzata grossolanamente e le seppie sfilettate.

Lessa la pasta facendo attenzione al modo di cottura indicato sulla busta, la pasta senza glutine è molto delicata. Freddala in acqua corrente.

Aggiungila alla salicornia e seppie e,..gira, gira, gira,..piano, piano, piano, ed è ..Pronta!

 

Mammatua! 🙂

 

 

 

Salicornia lessata

 

 

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PER 2 PERSONE

 

 

 

  • 300 gr di salicornia
  • Pentola con acqua sufficiente per coprire la salicornia.

 

 

Porta a ebollizione l’acqua. Aggiungi la salicornia, attendi che riprenda il bollore, copri, abbassa la fiamma e cuoci per 10 minuti. Colala come se fosse pasta.

Pronta!

Questa è la base per poter usare la salicornia. La puoi consumare così, come un insalata e condirla a tuo gusto, oppure  ci puoi fare salse con pomodoro e usarla in sostituzione di cozze e vongole, puoi farci paste fredde o friggerla con pastella .

Mammatua 🙂

 

Seppie all’olio

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Per 4 persone

  • 2 kg di seppie da pulire (se puoi falle pulire)
  • Olio EVO
  • Aglio
  • Peperoncino
  • sale

Prepara in una ciotolina l’olio con l’aglio, il peperoncino e un pizzico di sale. Se puoi lascia in “fusione” per qualche ora, ma va bene anche preparato all’ultimo momento.

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Metti al fuoco la pentola con l’acqua sufficiente per coprire tutte le seppie. Porta a bollore, aggiungi le seppie pulite e sciacquate, fai riprendere il bollore, abbassa la fiamma, copri la pentola e cuoci per 20 minuti, spengi la fiamma.  Aggiungi il sale e lascia ancora nella pentola per 10 minuti.

Ti consiglio comunque di assaggiarle per essere sicuri che siano morbide, ma di solito 20 minuti più i 10 di riposo bastano.

Togli le seppie dall’acqua, scolale in un colino e poi ancora tiepide mettile nel’intruglio che hai preparato.

Pronte!

 

mammatua! 🙂

 

Pannocchie di Mais Lesse

pannocchie di mais

 

 

 

Spesso le cose che sembrano semplici lo sono realmente ma bisogna seguire delle regole fondamentali per avere un buon risultato.

 

Pannocchie fresche lesse:

  • 1 pentolone con acqua a sufficienza per coprire le pannocchie
  • Pannocchie
  • Sale o zucchero (da aggiungere a fine cottura altrimenti rimangono dure)

 

Pulite le pannocchie dalle foglie e dai filamenti che si trovano fra le foglie e la spiga.

Metterle nel pentolone con l’acqua, portare a bollore, abbassare la fiamma, coprire con un tappo e cuocere per 30 minuti. Togliere le pannocchie dall’acqua ancora calde e salarle o zuccherarle. Puoi mangiarle anche fredde. Puoi aggiungere maionese, burro, salsa verde, nutella ecc. Pronte!

 

Mammatua! 🙂

 

Piselli

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Pisello

 

Il pisello è una pianta che appartiene alla famiglia delle Fabaceae o Leguminose. Il frutto è un baccello che contiene tanti piccoli semi uno accanto all’altro, rotondi e verdi. E’ una specie erbacea che viene largamente coltivata in quasi tutti i paesi del mondo con una temperatura intorno ai 18°, ma il primato spetta al Canada con i suoi 3 milioni di tonnellate annue.

In Italia sono coltivati in primavera-estate nelle regioni centro-meridionali  .

Il caldo eccessivo, ne accelera la maturazione e ne provoca l’indurimento, con gravi danni per la qualità del legume. Esistono tante varietà di piselli, le varietà più conosciute sono: i piselli nani (Telefono nano, Meraviglia d’Italia, Gloria di Quimper), mezza rama (Lincoln, Rondo), rampicanti (Telefono, San Cristoforo, Serpetta Verde, Lavagna) e i mangiatutto (Gigante svizzero). Secondo le più recenti stime solo il 5 % della produzione mondiale di piselli viene venduta fresca, il resto viene venduto congelato  in scatola o secco.

 

 

I piselli in cucina

  • Secchi: come tutti i legumi conservati in questa modalità, vanno messi in ammollo prima di essere cucinati.
  • Surgelati: i tempi e le modalità di cottura sono indicati sulla confezione.
  • Scatola: in genere sono precotti.
  • Freschi: vanno scelti controllando che i baccelli siano duri e integri, ma non troppo grandi, poiché i semi troppo maturi possono risultare duri, necessitare di un maggior tempo di cottura (il che incide sulla conservazione delle proprietà nutrizionali) e avere un sapore meno dolce.

 

Varie

  • In frigorifero non si conservano per più di tre o quattro giorni.
  • I piselli freschi sono reperibili in Italia, tra maggio e giugno, durante tutto il resto dell’anno sono disponibili in varie forme, da quelli in scatola a quelli surgelati a quelli secchi.
  • Smagliature e cicatrici: L’alta percentuale di vitamine A e C presente nei piselli rende questi legumi ideali per curare la pelle secca e le smagliature, opaca ed arida. In cosmesi, è nota la preparazione di maschere antirughe e rassodanti per il viso a base di piselli. Il succo dei piselli freschi, è altamente curativo ed esercita una buona azione cicatrizzante, soprattutto grazie alla presenza della vitamina K, indispensabile per la guarigione delle ferite ma anche per rafforzare le ossa. E’ particolarmente indicato per le piccole lesioni sulla pelle del viso e, più in generale, del corpo, come per esempio, le cicatrici lasciate dall’acne o da interventi chirurgici. Il consiglio è quello di applicare, sulla pelle pulita e leggermente umida, il succo estratto da una generosa quantità di questi legumi crudi, oppure mescolarli, dopo averli frullati con olio extravergine di oliva biologico.
  • Integratori: Hanno buone proprietà nutrizionali, essendo ricchi di vitamine A, B; B2, ferro, proteine, magnesio, calcio, potassio e fosforo.
  • Dietetici:contengono poche calorie e pochi grassi e quindi sono spesso inseriti nei programmi dietetici.
  • Digestione: I piselli hanno, inoltre, grandi quantità di fibre che facilitano la digestione e contrastano la stipsi favorendo una pulizia naturale dell’intestino, se vengono consumati cotti. Crudi infatti sono poco digeribili anche se appena colti sono molto dolci e gustosi.
  • Sistema immunitario: Grazie alla presenza del ferro, quest’ortaggio aiuta a proteggerlo..
  • Sistema nervoso: le vitamine del gruppo B, B1 e B3 in particolare, apportano beneficial sistema nervoso garantendone il corretto funzionamento mentre, la buona disponibilità di folati che una volta nel corpo verranno convertiti in vitamina B9, previene la depressione ed il cattivo umore.
  • Gravidanza: sono consigliati, perché contengono i folati, sostanze che prevengono la malformazione di una parte del cervello dei bambini che devono nascere.
  • Allattamento: sono anche raccomandati in allattamento in quanto contengono minerali, proteine e vitamine che sono necessari al corretto sviluppo dei bambini.
  • Vista: Altro elemento presente in questi legumi è la luteina, sostanza che protegge la vista, riducendo il rischio di sviluppare, in tarda età, la degenerazione maculare senile e la cataratta.
  • Antitumorali: contengono “coumestrolo” che previene il tumore alo stomaco.
  • Gotta: Il succo di piselli freschi crudi contrasta l’eccesso di uricemia nel sangue.
  • Quando è la stagione giusta bisogna fare una scorta naturale di vitamine. Bisogna inserirli nella nostra alimentazione giornaliera per 15 giorni, come contorno, nelle minestre o bevendone il succo.

 

In Cucina:

I piselli si possono cucinare in moltissime maniere: possono essere protagonisti di primi piatti, a base di pasta o riso, di salse e ragù, possono accompagnare pesce e carne, essere ingredienti di torte rustiche e sformati, o come contorno a sé o in insalate.

Risaltano in alcune delle ricette regionali italiane più famose e amate:

  • risi e bisi (piatto veneto)
  • seppie coi piselli (genovese)
  • ragù alla bolognese
  • riso freddo (piatto tipico estivo)
  • arancini (piatto siciliano)
  • insalata russa
  • grandinina con piselli (livornese)
  • piselli poggiogoloso

Sono parte anche di ricette internazionali:

  • paella (Spagna)
  • riso cantonese (Cina)

 

Mammatua! 🙂 

 

Tutto ciò che scrivo sul mio blog non è provato da una  conferma  medica. Per questo le mie informazioni  devono essere sempre e comunque confrontati con il parere del tuo medico curante o di altri operatori sanitari abilitati a norma di legge.

 

 

Grandinina con pisellini

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Per 4 persone

  • 2 spicchi di aglio strizzati
  • 300 gr di cipolla di tropea a fette fini
  • 300 gr di patate novelle sbucciate e tagliate a piccoli pezzi
  • 500 gr di pisellini “sgranati”
  • 1 e1/2 litro di acqua
  • Sale qb
  • Olio EVO qb
  • 150 gr di Grandinina

 

Fai “ rosolare” in una padella i piselli, le patate, la cipolla e l’aglio con 4 cucchiai. Quando le verdure cominciano ad ammorbidirsi aggiungi l’acqua e il sale. Cuoci per 30 minuti, a fuoco basso e coperto. Aggiungi la grandinina, cuoci il tempo richiesto per la pasta, chiudi la fiamma e copri con un “tappo”. E’ buona calda, tiepida ma anche fredda. Se vuoi servirla a temperatura ambiente, ricordarti di preparare de brodo vegetale che puoi aggiungere nel caso avesse assorbito il brodo di cottura. E’ una delle minestre di verdure che preferisco. 🙂

Pronta!

 

Mammatua!

 

La grandinina e un tipo di pasta molto piccolo. Sembra fatta da tanti spaghetti tagliati a fettine.

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Sono una Doula

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Domenica  ho concluso un corso per diventare una “doula” durato 9 mesi. Ho frequentato “La scuola delle Doule di Mondo Doula”. Ho conosciuto donne stupende, che  mi hanno dato la possibilità di aprire cassetti nascosti dentro di me, di guardarci dentro, di accogliere il contenuto, di sapere che c’è, e di poter andare avanti con consapevolezza. Una doula per accompagnare una mamma  nel suo percorso deve sapere ascoltare .  Ho trascurato un po’ il mio amato blog “alpoggiogoloso” ma ora riprenderò a scrivere ricette ancora più “golose”, infatti dovrò accontentare anche le donne “pancione”con le voglie più strane e neo mamme affamate . 🙂

 

Che cos’è una doula?

Da www.mondo-doula.it

La doula è una figura professionale

che si occupa del sostegno emotivo e del benessere della donna e della famiglia dalla gravidanza fino al primo anno di vita del bambino. È una donna che – forte della sua esperienza personale e della sua formazione – offre un sostegno su misura, intimo e confidenziale, nel pieno rispetto delle scelte delle persone che assiste. Offre ascolto, informazioni, orientamento e accudimento pratico.
Un buon modo di definire l’attività della doula è che “fa da madre alla madre”.

La doula è una facilitatrice

della migliore esperienza di maternità e paternità. Può aiutarti a essere protagonista delle tue scelte, ed essere più consapevole di quello che desideri e di come ottenerlo.

Una doula crea una rete

sociale e professionale intorno alla donna e alla nuova famiglia, collaborando con i professionisti del settore e con i servizi già presenti sul territorio.

Ma soprattutto… secondo la nostra filosofia, è il cliente che definisce il nostro ruolo, a partire dalle sue esigenze! Il lavoro di una doula sarà diverso se ha di fronte una donna alla prima gravidanza che ha bisogno di conforto e rassicurazioni sulle sue capacità materne, rispetto ad una donna che ha già due figli, e ha bisogno di un aiuto più centrato sull’organizzazione domestica.

Noi ascoltiamo le vostre richieste!

 

 

Crema dolce, all’arancio!

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  • 6 tuorli
  • 1 uovo intero
  • 250 gr di zucchero
  • 160 gr di succo di arancio
  • 1 pz di sale
  • 80 gr di burro morbido

Monta le uova con lo zucchero il succo di arancio mentre  cuoci a bagnomaria, con una frusta, fino a che fa le bollicine. Quando è pronta, togli dal fuoco e aggiungi il burro e il sale. Mescola tutto con un frullatore. Lascia freddare.

Con il Bimby:

Metti tutti gli ingredienti meno che il burro nel boccale. Cuoci 10 minuti, 90’ , velocità 4. Aggiungi il burro e senza impostare il calore altri 2 minuti velocità 4.

E’ una crema indicata oltre che per riempire i dolci, anche per decorarli.

 

Pronta!

 

Mammatua!

minestra caquicu , cavolo nero, quinoa e curcuma

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Per 2 persone:

  • 100 gr di foglie di cavolo nero, tenere, pulite dalla costa
  • 100 gr di carote
  • 600 gr di acqua
  • 1 cucchiaino da caffè di curcumaLa curcuma in polvere
  • 25 gr di quinoa nera
  • 25 gr di quinoa bianca
  • Olio EVO qb (circa 1 cucchiaio da minestra)
  • Sale qb
  • Aglio 1 spicchio

 

Lava le verdure. Metti la quinoa in una scodella con acqua fino a coprire.

Sminuzza le verdure e mettile in una pentola con l’acqua, l’olio, il sale e l’aglio. Fai prendere il bollore, abbassa la fiamma, aggiungi la curcuma e cuoci per 1 ora. Scola la quinoa, dall’acqua in un colino a maglie fini, lavala con acqua corrente molto delicatamente e aggiungila alla minestra, porta di nuovo a bollore, abbassa la fiamma e cuoci ancora per 20 minuti.

 

Con il Bimby.

Metti  il cavolo e le carote nel bimbi e sminuzza, velocità 3 per 3 secondi. Aggiungi l’acqua, l’olio, il sale e l’aglio e la curcuma. Cuoci a 90° 1 ora velocità 2. Aggiungi la quinoa (vedi sopra), e ancora 90° per 20 minuti sempre velocità 2.

 

Pronta!!

 

Mammatua! 🙂

 

 

 

Marzo! Ecco cosa mangiare!!

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Stagionalità

Ortaggi:

Asparagi, Agretti, Barbine rosse, Bietola, Cicoria, Carciofi, Carote, Broccoli, Cavolfiori,  Cavolo Verza, Cavolo Nero, Erba di campo,  Finocchi, Prezzemolo, Patate, Radicchio rosso, Radicchio, Rape, Sedano,Spinaci.

Frutta:

Arance, Kiwi, Limoni, Pere , Mele, Pompelmi, Melone Invernale.

Pesce:

Calamaro, Cefalo, Cernia, Ciacale, Dentice, Gamberetto rosa, Granchio, Gallinella, Gattuccio, Mazzancolla, Moscardino, Muggine, Nasello, Ombrina, Orata, Ricciola, Riccio, Rombo chiodato, Rana Pescatrice, Triglia, San Pietro, Scorfano, Scampo, Spigola, Serra, Sgombro, Sarago, Sardina, Sciabola, Seppia, Sogliola, Sugarello,Tonno Rosso,Triglia, Vongola Verace.

 

Crema…dolce

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  • 4 tuorli di uovo
  • 150 gr di zucchero
  • 80 gr farina di fecola di patate
  • 500 gr di latte intero
  • Pz di sale
  • Baccello vaniglia ½ , l’interno

 

Monta le uova con lo zucchero, aggiungi la  farina e gira bene in modo che la farina sia ben assorbita.

Porta a piccola ebollizione il latte con un pizzico di sale e l’interno della stecca di vaniglia.

Metti la crema che hai ottenuto con le uova , lo zucchero e la farina,in pentolino  e aggiungi piano piano il latte caldo. Rimetti sul fuoco basso,sempre mescolando con una frusta,  cuoci fino ad ottenere una crema densa.  Aggiungi il baccello di vaniglia da qui hai tolto la polpa, gira bene, lascia riposare per 5 minuti girando spesso perche non si formi il velo. Togli la stecca di vaniglia, copri con della pellicola alimentare,in modo che aderisca bene sulla superficie, per non far formare il velo, e fai freddare.

Con il Bimby:

Versa tutti gli ingredienti nel boccale, cuoci 5 minuti velocità 4 e 5 minuti velocità 2. Poi procedi come sopra.

 

Questa crema è buonissima al cucchiaio, se la vuoi usare per riempire i dolci la fecola deve essere 100 gr.

 

Pronta!

Mammatua ! 🙂

 

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Batuffoli di mais…Polenta

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Per 2 persone:

  • 200 gr di farina di mais bramata (a grani grossi)
  • 800 gr di acqua
  • Olio EVO qb
  • 1 pz di sale

 

Metti in una pentola l’olio, aggiungi l’acqua e poi girando con una frusta la farina un po’ alla volta. Mescola bene. Metti sul fuoco e porta a ebollizione sempre girando.

Quando comincia a fare le bollicine, abbassa la fiamma, copri con un tappo, e cuoci per 50 minuti, girando con la frusta. Tieni sempre un pentolino di acqua calda con un pz di sale, se vedi che “ tira” troppo aggiungi ne un pò, dipende molto dalla farina.

Passato il tempo, con un cucchiaio, forma delle “polpette “ e adagiale sul piatto. Questi sono i “batuffoli”.

Sopra puoi mettere il sugo che vuoi, ragù, ai funghi porcini, o semplicemente olio e parmigiano.

Pronti!

 

Mammatua 🙂