Finocchio all’agro di limone

tn_DSCF0887

 

Per 4 persone:

  • 600 gr di finocchi puliti
  • Sale qb
  • Il succo di 1 limone
  • Olio evo qb

 

In una ciotola metti il succo di limone e l’olio .Scalda l’acqua in una pentola con il sale. Quando bolle aggiungi i finocchi tagliati a spicchi e cuoci per 7 minuti.

Colali ed ancora caldi girali bene nel  limone e olio .

Sono pronti, puoi mangiarli caldi ma sono molto buoni anche se li fai freddare.

 

Mammettatua ! 😉

Finocchio

tn_DSCF5698

Bisogna  fare una distinzione tra il finocchio coltivato e il finocchietto selvatico: sebbene facciano parte della stessa famiglia, il finocchio selvatico, nasce spontaneamente, e viene considerato una pianta aromatica della quale si utilizzano le foglie e i semi (che in realtà sono i frutti) che sono molto aromatici e profumati.

Il finocchio comune, invece, è un ortaggio che viene  coltivato dall’uomo: del finocchio viene consumata la parte basale delle foglie, spessa e bianca (grumolo), dal sapore dolce e meno pungente del finocchietto selvatico.

Del finocchio “ortaggio”si può agevolmente distinguere il maschio e la femmina: il finocchio maschio si presenta panciuto, dalla forma rotonda, adatto in modo particolare per essere mangiato crudo; il finocchio femmina: si presenta con una forma più allungata e affusolata, indicato per essere cotto.

Perché fa bene:

  • Ha  un contenuto calorico molto ridotto, circa 31 calorie per ogni etto, è povero di grassi ma molto ricco di fibre, quindi è un alimento particolarmente indicato per chi tiene alla propria linea.
  • Ottimo per chi soffre di gonfiori intestinali perché favorisce l’eliminazione dei gas intestinali.
  •  Per rinforzare le ossa e per prevenire crampi e stanchezza.Contiene potassio, calcio e fosforo.
  • Per proteggere e mantenere sana la pelle ,per regolare il funzionamento della retina e della vista, per il corretto funzionamento del sistema nervoso e dell’apparato cardiocircolatorio, contiene la vitamina A e B.
  • Per rafforzare il sistema immunitario e svolge un’efficace azione antiossidante contiene  la vitamina C.
  • Ottimo per  stimolare la produzione di latte nelle donne alle prese con l’allattamento, nel ridurre i disturbi che precedono il ciclo mestruale e nell’alleviare i sintomi della menopausa perchè contiene fitoestrogeni. 
  • Per il l fegato , ha proprietà disintossicanti.
  • Diuretico perchè favorisce la produzione di urina e, di conseguenza, l’eliminazione delle tossine da parte dell’organismo.
  • Inappetenza, stimola l’appetito e la secrezione gastrica attraverso l’azione dei suoi principi aromatici.

 

Come erba officinale, il finocchio selvatico costituisce un ottimo rimedio per i problemi di digestione, in quanto contrasta i processi fermentativi che avvengono nell’intestino crasso e contribuisce all eliminazione dell’aria che si accumula nello stomaco e nell’ intestino, lenendo in tal modo anche i dolori causati dalle coliche gassose nei neonati. Infatti alle neomamme che allattano è consigliato l’assunzione di tisane a base di finocchio perché favorisce la produzione del latte ed inoltre calma il piccolo neonato da eventuali coliche addominali

 

 

Tisana al finocchio

Ai semi di finocchio, infatti, sono attribuite le proprietà digestive e stimolanti per lo stomaco e l’intestino: perfette, quindi, contro la digestione lenta, gonfiore addominale, flatulenza, eruttazioni.

Ingredienti:

  • semi di finocchio, 1 cucchiaino
  • tiglio, mezzo cucchiaino,
  • rosmarino, mezzo cucchiaino
  • acqua, mezzo litro

Preparazione: Metti l’acqua bollente in una teiera aggiungi i semi di finocchio, i fiori di tiglio e il rosmarino tritato e lasciate in infusione per 15 minuti. Trascorso il tempo indicato,filtra il liquido nelle tazze e bevi dopo i pasti. Il fastidio si dovrebbe attenuare in poco tempo.

 

Acqua pazza del poggio

 

Acqua pazza  “di terra”

tn_010 (2)

 

Si chiama “acqua pazza” perché come dice la parola stessa è un’acqua  che si veste del colore con cui la vuol far vestire chi  quel giorno vuol cucinare con lei  ; ) .  Questo mi ha sempre raccontato la mia nonna, “non credere a nessuno!  L’acqua pazza è inventata da noi, in Toscana che siamo proprio pazzi come lei!” Infatti mi spiegava che si può  fare in mille modi, ecco il nome “pazza” .Proprio perché siamo noi a farla  impazzire a secondo del territorio, usando i prodotti genuini del posto. Lungo la costa Toscana veniva addirittura usata l’acqua del mare! Qualche pomodorino ,cipolla, aglio un po’ di prezzemolo e il pesce “rimasto” nelle reti dei pescatori, quello che non voleva nessuno, quello che un tempo era chiamato “pesce povero”.

Comunque , io l’acqua pazza la faccio con i prodotti che trovo nell’orto, cioè per spiegarmi meglio con i prodotti “stagionali” che devono essere 4:

 

Per 8 persone

 

  • 500 gr di cavolo verza
  • 500 gr di cipolle
  • 500 gr di patate
  • 500 gr di pelati
  • 150 gr di olio EVO
  • 2 litri di acqua
  • 1 cucchiaio di agliolio
  • 1 peperoncino tagliato a fettine
  • 100 gr di pecorino grattugiato
  • 8 uova
  • 8 fette di pane toscano abbrustolito

 

Taglia le verdure. La dimensione deve essere della misura giusta che possa entrare nel cucchiaio da minestra, quindi non sminuzzarle troppo!

Metti tutte le verdure in una pentola bella capiente, aggiungi l’olio e fai scaldare per 5 minuti. Aggiungi il peperoncino,il sale, l’agliolio, i pelati e scalda ancora per 5 minuti, aggiungi l’acqua, porta a ebollizione, abbassa la fiamma, copri con il “tappo” la pentola e cuoci per 2 ore.

Sbatti le uova con il parmigiano in una scodellina.

Prepara i piatti: sulla base metti la fetta di pane abbrustolita spezzata in due , sopra 1 ramaiolo delle uova che hai sbattuto con il parmigiano, (calcola che le uova sbattute ti devono bastare per le 8 scodelle) e sopra ancora l’acqua pazza con le verdure che deve essere caldissima, aspetta due minuti ed è pronta!

Mammetta tua!:)

tn_012

tn_017