Salicornia al limone

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Sta per finire il momento di raccolta della salicornia, che come raffredda il mare rallenta la produzione, per questo vi propongo una ricetta semplice  che vi farà apprezzare questa prelibatezza in tutto il suo sapore.

 

100 gr si Salicornia pulita a persona , sale grosso qb

Metti l’acqua  sul fuoco e salala poco, e quando bolle butta la Salicornia.

Lessa per 7 minuti.

Colala e condiscila subito con olio extravergine di oliva .

Puoi lasciarla freddare  ed usarla come antipasto o contorno, con aggiunta di limone , aceto  o cosi al naturale.

Melanzane golosone

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Melanzane lunghe. Olio di semi di girasole, sale . 3 spicchi di aglio tagliati a fette, basilico, 1 bicchiere di aceto rosso, olio extravergine di oliva, sale.

In una pentolina fai scaldare 1 bicchiere di olio extravergine di oliva con gli spicchi di aglio a fettine.

Quanto l’aglio comincia a ballonzolare, aggiungi l’aceto, copri subito con il tappo  abbassa la fiamma, appena smette di sfrigolare togli il tappo e cuoci per 4-5 minuti, spengi il gas, aggiungi il basilico, copri e fai freddare.

Friggi le melanzane in abbondante olio di semi, non farle scurire troppo, che poi continuano a cuocere anche nell’olio all’aceto, scolale dentro un colino e poi falle freddare su un piatto dove prima hai messo della carta gialla.

Ora prendi una ciotolina e mettici uno strato di melanzane, un pz di sale,un ramaiolo di olio con l’aceto , il basilico ecc…un altro strato di melanzane ,sale e l’olio fino a che sono finite tutte.

Io le faccio un giorno e le consumo il giorno dopo .Le rigiro completamente in un’altra ciotolina e sono pronte.!!

Buonissime come contorno, ma anche dentro i panini ; e gustosissima dentro il classico 5e5! Schiacciatina, torta di ceci e melanzane al poggiogoloso!!

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Le sue caratteristiche:

La melanzana al contrario di altri vegetali che i loro benefici sono maggiori se mangiati crudi, non può essere consumata cruda perché contiene solanina che è una sostanza tossica.

Grazie al suo alto contenuto di acqua, è depurativa per l’organismo, per questo è consigliata  nei casi di gotta, arteriosclerosi e problemi di infiammazione alle vie urinarie; contiene potassio ed altri minerali con proprietà rimineralizzanti e ricostituenti.

Le melanzane contengono inoltre alcune sostanze amare, presenti anche nelle foglie dei carciofi, che contribuiscono a stimolare la produzione di bile ed anche ad abbassare il tasso di colesterolo “cattivo” nel sangue. E’ ortaggio molto povero di calorie e ricco di fibre, la melanzana è spesso inserita nelle diete dimagranti. Ha anche proprietà lassative, anche se non molto marcate, ed è quindi utile in casi di stitichezza.

Tratto da Mister Loto

http://www.mr-loto.it

Vecchiaia

Il suo sguardo è  commosso

In attesa di te

La sua voce incerta

Pronta a ripetere il suo vissuto se qualcuno l’ascolta

Cerca una storia in tutte  le cose che la circondano

L’affetto la sorprende sempre e quasi la imbarazza

Quando mi soffermo ad osservarla mi trasmette  dolcezza e  tenerezza, come lo sguardo di un bambino, che mi osserva dignitoso

Ha fiducia in me

La sua magia mi incanta

Spaghetti alla Salicornia

o Alghe di Mare

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Per 6 persone:

  • 600 gr di salicornia pulita
  • 1 cipolla
  • 1 cucchiaio di agliolio o due spicchi di aglio spremuto,
  • 500 gr di pomodori maturi puliti o un barattolo da circa 500 gr, di pelati (uso solo i pelati senza la salsa )
  • 1 pz di sale,
  • ½ peperoncino.

Metti in una padella una cipolla a fette, 1 cucchiaio di agliolio o l’aglio spremuto, il peperoncino, i pomodori e cuoci per 10 minuti .  Aggiungi la salicornia, il sale e cuoci per  altri 10 minuti .

Lessa gli spaghetti e scolali 3 minuti prima che siano cotti e finiscili di cuocere nella salsa.

Pronta! E’ veramente squisita.

Non ti far spaventare dal nome, è un alga che viene estratta dai nostri mari e la trovi anche nei supermercati. Io la compro sempre alla Coop.

Per pulirle devi togliere il rametto duro centrale e  le impurità scure.

 

Salicornia

 Asparagi  o alghe di mare

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Pianta erbacea appartenente alle Chenopodiacee, di cui se ne riconoscono diverse specie utilizzate a fini alimentari. Presenta radice lunga, sottile e fibrosa e fusto eretto o prostrato alto 30-60 cm ramificato con le parti basali legnose e quelle apicali più tenere e carnose. La parte commestibile è formata  dai germogli e dalle parti giovani e tenere della pianta.

La Salicornia cresce spontaneamente in estese colonie lungo le coste del mare. Contiene numerosi acidi organici, vitamina C e del gruppo B, sali minerali, calcio, sali di Iodio e Bromo, mucillagini e pectine. Sono indicate proprietà depurative, rinfrescanti e antiscorbutiche.

Saccottini alla cannella

di pasta sfoglia con crema di soia

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Crema alla soia, cannella in polvere , 1 confezione di pasta sfoglia, zucchero di canna.

Stendi la pasta e dividila in 4 grossi spicchi.

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                                                   In ogni spicchio stendi un cucchiaio o due di crema ed una spolverata di cannella.

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Chiudi gli spicchi di pasta sfoglia come più gradisci e forma dei saccottini;

sopra ad ognuno di essi

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una bella spolverata di zucchero di canna.

Metti in forno preriscaldato a 200° per circa 18 minuti.

Controlla cmq te e quando vedi che incominciano a dorarsi toglili.

Sono veramente molto gustosi!

Uso anche la marmellata al posto della crema, non metto la cannella ma solo lo zucchero di canna sopra, sono più veloci ma molto buoni anche così!!

mammettatua ! 🙂

Crema al latte di Soia

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  • L’interno di 1 baccello di vaniglia
  • 4 tuorli di uovo
  • 200 gr di zucchero
  • 70 gr di fecola di patate
  • 1 pz di sale.

Metti il latte in un pentolino con metà dello zucchero, la polpa e la stecca di vaniglia e portalo quasi ad ebollizione. In una ciotolina mescola bene lo zucchero con le uova, quando lo zucchero si è unito perfettamente ai tuorli, aggiungi piano piano  la farina e mescola fino a formare una crema.

Aggiungi molto lentamente il latte caldo alla crema e mescola fino a che il latte è stato completamente assorbito.

Trasferisci di nuovo nella pentola dove hai scaldato il latte e cuoci fino a che la crema diventa densa.

Versa dentro un contenitore, copri con la pellicola, e fai freddare per circa due ore. Quando la usi ricordati di togliere la stecca di vaniglia.

Se vuoi farlo con il bimby  :

Gli ingredienti sono li stessi:

Metti tutti gli ingredienti meno che l’esterno del baccello di vaniglia nel contenitore . Cuoci 7 minuti a 90° velocità 2. Quando ha finito , senza più impostarlo sul calore, 30 secondi velocità 4.

Togli la crema ed aggiungi l’esterno della stecca di vaniglia (che toglierai quando usi la crema) e mettila in un contenitore a freddare  copri con la pellicola, e fai freddare per circa due ore.

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La puoi usare al cucchiaio o per farcire i dolci.

E’ squisita!!

mammettatua! 😉

Osservazioni personale sull’uso del latte vaccino:

L’uomo continua a consumare il latte anche dopo lo svezzamento. Assumendolo anche attraverso i formaggi, creme, biscotti ecc. Introducendo nell’organismo  un eccesso di proteine, grassi saturi, calcio e Sali minerali .
Il latte contiene, come molti  altri alimenti, buone quantità di calcio, ma,  ingerire quantità di calcio di origine animale superiore al bisogno, determina un sovraccarico per il metabolismo umano con conseguente affaticamento ed un minore assorbimento.

 Ecco un breve elenco  dei  problemi di salute riconducibili al consumo abituale di latte.

Carenze di ferro: il latte è responsabile di perdite ematiche nel sistema digerente.
Grassi Saturi: il latte contiene grassi saturi difficili da smaltire e colesterolo che affaticano le funzionalità di fegato, cistifellea, cuore. Può quindi favorire l’insorgenza di arteriosclerosi, eczemi, otiti, sinusiti, perdite vaginali, catarro, muco, cellulite e cisti.
Coliche addominali, diarrea e stitichezza: responsabili di malassorbimento dei nutrienti presenti nel cibo che mangiamo, disidratazione e astenia, asma e problemi cutanei.
Disbiosi intestinale: frequente nelle diete ad elevato tenore di proteine animali, inficia notevolmente le capacità di difesa del sistema immunitario.
Allergie: il latte è uno dei più diffusi allergeni rilasciando durante la digestione quantità elevatissime di antigeni responsabili di allergie.
Diabete: anticorpi contro proteine del latte vaccino sono responsabili della distruzione di cellule beta pancreatiche che producono l’insulina.
Cancro: la presenza dell’ormone della crescita IGF-1 sembra essere in relazione con l’accrescimento rapido di masse tumorali.
Acidosi metabolica: un’alimentazione ricca di proteine animali predispone a questa condizione dannosa per tutte le funzioni vitali; un ‘terreno’ acido predispone all’insorgenza di patologie acute, croniche e degenerative. Anche un eccesso di proteine vegetali è responsabile di stati di acidosi.

E’ stato visto che nei paesi dove il consumo di latte è modesto o assente non esistono malattie come l’osteoporosi mentre nei paesi dove se ne fa largo uso l’osteoporosi colpisce in maniera molto più elevata.
Una vita sana, il movimento fisico regolare e un’ alimentazione naturale ed equilibrata garantiscono il mantenimento dello stato di salute e un’eccellente prevenzione contro l’osteoporosi.

Il calcio è presente ovunque, nell’acqua che beviamo in alcune piante e frutti che usiamo quotidianamente come la salvia, il ramerino, il basilico, i pinoli, le lenticchie, fagioli, cipolle, semi di girasole e molti altri.

Infine il latte da produzione intensiva veicola notevoli quantità di sostanze tossiche:

– farmaci di ogni tipo, in prevalenza antibiotici, cortisonici, anabolizzanti, antidolorifici, antidiabetici, ormoni della crescita,  liquidi organici come sangue, feci e pus,
sostanze assimilate con i mangimi quali diserbanti e pesticidi.

Inoltre, osservando l’esasperato  processo produttivo del latte, per soddisfare le esigenze dell’uomo, usiamo le mucche senza nessuna compassione e rispetto. Infatti, sono allevate con metodo intensivo e costrette a produrre fino a 10 volte la quantità che la Natura ha previsto per alimentare il proprio vitello. Per aumentarne la produttività vengono alimentate con ‘bombe’ proteiche (innaturali per degli erbivori) e imbottite di farmaci quali antibiotici al fine evitare di contrarre mastiti e altre malattie conseguenti lo stress cui vengono sottoposte. In queste condizioni di stress la vita media di una mucca da latte non supera i 6 anni di età, la stessa mucca al pascolo vivrebbe intorno ai 20 anni.
Un altro aspetto agghiacciante è quello relativo al destino dei vitelli, strappati letteralmente al seno della propria madre per evitare che ne sugga il latte e costretti a vivere in gabbie strettissime e ad alimentarsi con una dieta insufficiente in modo da renderli anemici e ottenere così carni più chiare e tenere, tanto richieste e amate dai consumatori.

Per questo posso dire di essere molto soddisfatta nel aver trovato nel latte di soia un sostituto al latte vaccino, che mi soddisfa dal punto di vista alimentare, della salute e soprattutto  mi fa stare in pace con me stessa.

Tratto da promiseland.it

Zuppa Toscana

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Dosi per 10 persone

400 gr di cipolle rosse,500 gr di carote,4 spicchi di aglio spremuto,1/2 peperoncino,500 gr di sedano con le foglie, 500 gr di zucchine , 400  gr di fagioli rossi di lucca tenuti in acqua 2 ore se sono secchi altrimenti usali direttamente, 2 kg di pomodori maturi o 1 litro di passata, 300 gr di foglie di cavolo nero senza la costola. 3 lt di acqua 500 gr di olio extra vergine di oliva.

Taglia a fettine la cipolla e mettila a cuocere per 30 minuti, con l’aglio ed il peperoncino , a fiamma alta per 10 minuti e poi abbassa la al minimo .Alza la fiamma ed  aggiungi tutte le verdure tagliate a fette l’acqua ed il pomodoro, quando riprende il bollore, abbassa la fiamma ed aggiungi i fagioli. Cuoci  per  3 ore minimo.

Consiglio di cuocere le verdure il giorno prima .  Sempre il  giorno prima taglio il pane a fette e lo faccio  seccare nella madia.

Il giorno dopo, prima di preparare la zuppa faccio  bollire di nuovo le verdure.

Prendo una zuppiera, trasparente, per vedere gli strati delle verdure e pane di lato.

 Metto sul fondo una parte del minestrone,

 

sopra le fette  di pane ,

 un altro strato di verdure poi di pane ed ancora sopra verdure, abbondanti e ben brodose.

La zuppa e’ pronta, ti consiglio di conservare il brodo che avanza e di controllare che intorno alle verdure ce ne sia sempre un po’, cioè non deve seccare , ma deve essere sempre imbevuta dal suo brodetto .

 

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