Pasta al profumo di mare

 

 

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Per 4 persone

 

  • 300 gr di pomodori ciliegini belli maturi divisi in due
  • 2 cucchiai di agliolio
  • Peperoncino piccante tagliato a fette sottili qb
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • Olio EVO qb
  • Prezzemolo qb
  • 400 gr di bavette

 

Porta a ebollizione l’acqua in una pentola con il sale eaggiungi le bavette. In una padella fai cuocere l’aglio con il peperoncino nell’olio per 2-3  minuti. Aggiungi i pomodorini e cuoci per  5 minuti, adesso il vino, fai evaporare per 2-3 minuti a fiamma alta e  . Scola la pasta al dente e finiscila di cuocere saltandola nella padella. Spengi la fiamma, aggiungi il prezzemolo e salta le bavette in modo che il “tutto” si amalgami bene ….  Pronta!!

 

mammetta tua! 😉

 

Arista al popone

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per  8 persone

  • 1 kg di arista (circa)
  • 700 gr di popone (1 popone piccolo)
  • 1 cipolla di tropea (100 gr)
  • 1 bicchiere di vino bianco
  •  1 rametto di ramerino
  • 1 “becco” di aglio
  • Olio EVO qb
  • Sale qb
  • Pepe qb

Tempo di cottura 40 minuti per la carne +10 per la salsa

Lava il Popone , togli l’interno con i semi  ed  i filamenti. Taglia il popone  a fette alte circa 2 cm , senza togliere la buccia e mettilo da una parte.

In una pentola capiente metti a cuocere la cipolla e l’aglio con l’olio, appena comincia a rosolarsi aggiungi l’arista e falla dorare , a fiamma alta, da tutte le parti salando man mano che la giri. Aggiungi il vino bianco , fai evaporare, copri un “tappo” e fai cuocere a fiamma bassa per 20 minuti.  A questo punto, aggiungi il popone e il ramerino con un pz di sale e pepe, fai rosolare per 4 minuti a fiamma alta, abbassala fiamma e cuoci ancora per 20 minuti. Passato il tempo di cottura, togli l’arista dalla pentola e la metti da una parte, cuoci ancora il pone per 10 minuti, spengi la fiamma ed è pronto !

 

mammettatua! 😉

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peperoni golosoni

 

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  • 2  peperoni rossi  e 2 gialli belli carnosi
  • Olio EVO qb
  • 4 “becche “ di aglio tagliato a fette
  • 6 foglie di menta
  •  1 cucchiaio di capperi
  • 1 busta di plastica per alimenti

Prepara in una ciotolina l’olio con l’aglio ed un pz di sale, sbatti e mettilo da parte.

Accendi il forno alla massima temperatura,  metti la carta da forno sulla base della teglia, ed appoggia sopra i peperoni interi , chiudi il forno e cuoci fino a che i peperoni si appassiscano su se stessi..ci vuole circa 30 minuti .

Quando i peperoni sono ben “bruciacchiati”, toglili dal forno, mettili nella busta e fai intiepidire.

Appena hanno raggiunto una temperatura che ti permetta di toccarli, toglili dalla busta e molto delicatamente leva  loro la buccia.

Forma dei filetti “prendibili” cioè che quando ti servi non rischi che ti si spezzino, ricorda che sono molto delicati.

Appoggia i filetti in un contenitore di vetro, sono uno spettacolo “ammirati” di lato J. Ogni strato sala. Quando li hai finiti coprili con l’olio che hai preparato e decora il tutto con le foglie di menta e capperi.

Lascia per 1 notte a “sonnecchiare” e..sono pronti!

 

mammettatua! 😉

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Fiori “pancia ricotta”

 

 

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  • 12 fiori di zucca con il gambo (se c’è J )
  • 400 gr di ricotta
  • 4 uova
  • Pan grattato
  • Farina 0
  • Sale
  • Pepe
  • Olio EVO
  • 1 saccapoche
  • 1 pirofila
  • Forno a 180°
  • Tempo : 30 minuti circa di cottura

 

Lava molto delicatamente i fiori e mettili su un asciughino così si liberano dalle goccioline di acqua.

In una ciotolina mescola la ricotta con il pepe ed il sale.

Metti la ricotta così ottenuta nella saccapoche e riempi piano piano i fiori .

Adesso uno alla volta lo  “rotoli” prima nella farina poi nell’uovo e poi ancora nel pangrattato.

Ungi una teglia con l’olio, ci adagi sopra i fiori, ancora sopra una bella “girata” di olio.., un pz di sale e metti nel forno preriscaldato a 180 ° per 30 minuti..vedi te quando sono ben gratinati .Pronti!!

 

 

mammettatua! 😉

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Minestrina di pomodoro e sedano

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Per 6 persone

 

  • 300 gr di sedano
  • 500 gr di pomodori maturi
  • 1 lt e ½  di acqua
  • Sale qb
  • 100 gr di riso integrale
  • Olio EVO
  • Parmigiano reggiano

 

Lessa il riso e mettilo da una parte dopo che l’hai passato sotto l’acqua fredda.

In un “tegamino” metti a cuocere tutte le verdure sminuzzate  e i pomodori spezzettati e sbucciati nell’acqua con il sale.

Quando le verdure sono cotte, e la minestra è sempre calda aggiungi il riso, e visto che siamo di estate lascia che raggiunga la temperatura ambiente.

Servi in una bella scodellina, aggiungi l’olio a “crudo” una bella spolverata di parmigiano..ed è pronta!

E’ molto semplice ma credi è anche molto buona! 😉

 

 

mammettatua! 😉

 

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Datteri al tramonto

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A Livorno i datteri sono quelle conchiglie nere che in tutta Italia chiamano cozze 😉

Per 4 persone

  • 40 datteri  (cozze)
  • Olio EVO qb
  • 400 gr di passata di pomodoro
  • 2 “becche” di aglio
  • Peperoncino piccante qb
  • Prezzemolo
  • Padella 30 cm diametro
  • 8 uova
  • Sale pochissimo

Pulisci bene i datteri, mi raccomando togli il “baffo”, e mettili in un recipiente pieno di acqua.

Nella padella metti a scaldare l’olio con l’aglio e il pomodoro per 5-6 minuti.

Aggiungi il prezzemolo,  poco poco sale, e spengi.

Apri i datteri, metti il mollusco su una parte della conchiglia.

Adesso adagia la conchiglia con la parte del mollusco sulla salsa di pomodoro, e il guscio in alto. Cuoci per 5 minuti con il coperchio.

Sbatti le uova con un pz di sale in una ciottolina, poi versale delicatamente sopra i datteri e cuoci per 2 o 3 minuti … mi raccomando fai molta attenzione perché non deve diventare una frittata ma l’uovo deve rimanere morbido tipo tortino.

Pronti!!

mammatua! 😉

La prima volta che ho fatto i datteri al tramonto ero giovanissima e già “fidanzata” con olivo. Appena si liberava una casa dai genitori,  ne approfittavamo per “occuparla” ed oltre ad altri svaghi  come, ascoltare la musica ecc.. mi piaceva già sperimentare fra i fornelli in cucina. Facciamo i datteri al tramonto? Ma?.. l’hai mai fatti ? No ! Ma deve essere semplice ! Pomodoro, peperoncino, i datteri e le uova! Ok proviamo.

Prendiamo la padella , ci mettiamo l’olio l’aglio ed il pomodoro e 2 peperoncini piccanti tagliati a fettine … Puliamo ed apriamo i datteri e gli appoggiamo, con il guscio sul pomodoro e il mollusco in alto. Accendiamo il gas e cominciamo a cuocerli.  Sbattiamo le uova e… oplà… sopra alle cozze.….. e noi sopra la padella con i nostri sguardi allibiti che guardavamo tutto l’uovo scivolare da sopra le cozze a sotto, lasciandole belle pulite. Io e olivo ci siamo guardati allibiti e poi a ridere …. Ma non è tutto! Appena  ci siamo ripresi abbiamo comunque deciso di mangiarli . Armati  di una bella fetta di schiacciata del “Nencioni” ci siamo”tuffati” nei nostri, diciamo così, datteri al tramonto…ma non solo del tramonto non avevano proprio nulla..ma erano immangabili !!! vi giuro nonostante la fame non gli abbiamo proprio potuti buttare giù!! Erano piccantissimi!! ;(

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