Zuppa di cipolle estiva

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Da preparare se possibile il giorno prima.

Gli ingredienti indicati sono intesi per  persona:

  • 150 gr di di cipolle di Tropea pulite
  • 20 gr di burro
  • 10 gr di farina 0
  • sale,  pepe
  • fette di pane di campagna raffermo.

Brodo:1 lt di acqua,1 costa di sedano,2 pomodori maturi o 2 pelati.

Taglia le cipolle a fette e se puoi  mettile in abbondante acqua  per circa 20 minuti.

Taglia a fette il pane e poi ancora le fette in piccoli crostini.

Prepara il brodo.

Metti l le cipolle con il burro DSCF3829 in una pentola copri e cuocile a fiamma alta per 3-4 minuti,  abbassa la fiamma aggiungi il sale e cuoci  per 20 minuti . Rialza la fiamma  aggiungi  1 bicchiere di vino bianco , fai sfumare ed abbassa di nuovo la fiamma al minimo.

Aggiungi la farina mentre mescoli bene  e fai cuocere , sempre a fiamma bassa per 30 minuti.

Aggiungi la metà del brodo, vedi te la quantità che ti sembra giusta e casomai ne aggiungi ancora durante la cottura.

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Cuoci ,sempre a fiamma bassa per 2 ore.

Togli il coperchio e fai cuocere ancora per 10 minuti.

Servila fredda  con  i crostini che hai tostato nel forno. .

 

mammettatua! 😉

Gustiamo questo stupendo piatto di solito invernale anche nei periodi estivi.

Godiamoci  con gioia la cipolla , anche perché:

La cipolla:

contiene sostanze ad effetto antibiotico e antibatterico; è sufficiente applicare il suo succo sulla parte da disinfettare per evitare l’uso di alcool o di altre sostanze simili. La cipolla viene utilizzata nella cura dell’arteriosclerosi, dell’ipertensione, per problemi all’apparato urinario (infezioni), ha proprietà diuretiche e depurative. Grazie alle sue proprietà antibatteriche è molto utile nella cura delle infiammazioni alle vie respiratorie e delle influenze in generale…

Tratto da Mister Loto

www.mr-loto.it

Lingue di gatto

Ingredienti per circa 50 biscottini : 100 gr di burro morbido—100 gr di farina 00 biologica—4 albumi di uovo a temperatura ambiente—la polpa di una stecca di vaniglia—1 cucchiaino di succo di limone—100 gr di zucchero a velo –1 pz di sale.

Monta nella planetaria il burro morbido con lo zucchero  fino a che diventa spumoso ,per circa 2 minuti a velocità 4. Continua a far girare l’impastatrice a velocità 1 ed unisci la polpa di vaniglia, il pz di sale, il limone,la farina,ed uno alla volta gli albumi.

Adesso prendi l’impasto con una spatola e mettilo dentro una saccapoche e stendilo su una teglia da forno,dove prima hai steso la carta da forno bagnata e strizzata, formando delle strisce lunghe 5-6 cm.

Cerca di lasciare fra un bastoncino e l’altro circa 3 cm ,perché con il calore del forno l’impasto tende ad allargarsi.

Accendi il forno a 200°ventilato e quando ha raggiunto la cottura metti la teglia con le lingue di gatto e cuoci per circa 10 minuti.Stai molto attenta alla cottura che varia da forno a forno. Quando vedi che il contorno dei biscottini comincia a scurirsi e l’interno è dorato sono pronti.

Appena le togli dal forno con una spatolina staccale dalla carta , fai attenzione, con molta delicatezza.

Mettile a freddare sul tavolo e se vuoi puoi lavorarle come più ti stuzzica la fantasia.Puoi fare delle piccole spirali,delle virgoline, o lasciarle semplicemente come delle piccole lingue di gatto!

Melanzane Porcelle

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2 melanzane (meglio quelle tonde viola)—3 spicchi di aglio—1 bicchiere di olio extra vergine di oliva—1 rametto di nepitella meglio se fresco—1 cucchiaio di aceto di mele.

Metti in forno preriscaldato alla massima temperatura  le melanzane intere e fai cuocere per circa 40 minuti ,sono pronte quando diventano morbide.

Scalda in un pentolino l’olio con la nepitella e gli spicchi di aglio, appena vedi che l’aglio diventa biondo aggiungi l’aceto, copri con un tappo il pentolino  spengi la fiamma e fai freddare.

Quando le melanzane sono pronte, toglile dal forno e falle intiepidire.

Appena sono a temperatura umana per poterle manipolare, taglia la buccia con un coltello , togli la polpa di dentro, e cerca di levare tutti i semi. Metti  la polpa della melanzana  in una ciotolina ed aggiungi un pz di sale e di pepe e con una forchetta schiacciala delicatamente…deve diventare una poltiglia non troppo sfatta.

Togli l’aglio ed il rametto di nepitella dall’olio , versalo sulle melanzane,  e con la forchetta mescola bene il tutto. E’ veramente buo ni ssi ma !

 

mammettatua! 😉

Gustiamo le melanzane felici ! Infatti:

La Melanzana

La melanzana è un ortaggio tipicamente estivo, infatti, al di sotto dei 12°, la pianta smette di crescere; è un ortaggio che non può essere consumato crudo, in quanto, oltre ad avere un gusto non proprio gradevole, contiene una sostanza tossica il cui nome è solanina.

Grazie al suo alto contenuto di acqua, la melanzana è considerata innanzitutto depurativa dell’organismo, ed è quindi consigliata nei casi di gotta, arteriosclerosi e problemi di infiammazione alle vie urinarie; la buona presenza di potassio e di altri minerali le conferisce poi proprietà rimineralizzanti e ricostituenti.

Le melanzane contengono inoltre alcune sostanze amare, presenti anche nelle foglie dei carciofi, che contribuiscono a stimolare la produzione di bile ed anche ad abbassare il tasso di colesterolo “cattivo” nel sangue. Essendo un ortaggio molto povero di calorie e ricco di fibre, la melanzana è spesso inserita nelle diete dimagranti.

La melanzana ha anche proprietà lassative, anche se non molto marcate, ed è quindi utile in casi di stitichezza.

Una cosa di cui dobbiamo tener conto, se vogliamo “approfittare” delle proprietà e dei benefici della melanzana, è quella di non eccedere con i condimenti, in particola modo l’olio, in quanto la melanzana ha tra le sue caratteristiche quella di assorbire in modo particolare i grassi.

La melanzana non contiene glutine e può quindi essere consumata dalle persone interessate dal morbo celiaco

Tratto da: Mister Loto

www.mr-loto.it

Salsa al cavolo nero

  • 100 gr di foglie di cavolo nero
  • 100 gr di cipolla di tropea pulita
  • 1 sp. Di aglio
  • 100 gr di patate sbucciate
  • 1 cucchiaino di paprika dolce
  • 1 tazzina da caffè di vino bianco
  • 1 tazzina da caffè di acqua
  • olio EVO 
  • sale qb.
  • 2 cucchiai di pecorino grattato
  • 1 cucchiaio di burro circa 30 gr.

Togli la costolina DSCF3679  DSCF3680dalle foglie del cavolo .

Taglia le cipolle a fette e mettile a cuocere con l’olio e l’aglio in un pentolino. Appena si sono scaldate aggiungi il vino bianco alza la fiamma e fai evaporare il vino per circa 1 minuto.

Abbassa la fiamma un pochetto ed aggiungi le patate tagliate a fette le foglie del cavolo il sale la tazzina di acqua e la paprika cuoci per 5 minuti.

Copri il pentolino, abbassa la fiamma e cuoci per circa 1 ora.

Spengi la fiamma, togli l’aglio ed aggiungi il burro e frulla velocemente per 1 secondo la salsa. Deve rimanere spezzettati non troppo frullati. Quando la salsa si è intiepidita aggiungi il pecorino e gira bene con un cucchiaio.

Pronta!!

 

mammettatua! 😉

La puoi usare sui crostini, per accompagnare la carne o per condire la pasta.

Salsa verde 1

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Questo tipo di salsa verde è particolarmente indicata per completare la carne arrosto o per accompagnare lessi misti.

 

  • 100 gr di prezzemolo
  • 20 gr di acciughine sott’olio
  • 20 gr di capperi sotto sale
  • 2 uova intere
  • 500 gr di olio di semi di girasole
  • 15 gr di aceto
  • 1 pz di sale—
  • di mele
  • 50 gr di olio di oliva

Metti nel frullatore(puoi usare il minipimer o meglio il bimby ) il prezzemolo con l’olio di oliva e frulla fino a che il prezzemolo ha formato una crema con l’olio. Aggiungi gli altri ingredienti e rimetti in moto il frullatore e mentre gira aggiungi molto lentamente l’olio dall’apertura in alto.

Frulla per circa 2 minuti ed e’  pronta!

 

mammettatua!;)

lo sapevi che:

Il prezzemolo è ricchissimo di vitamina C , ma anche di vitamina A e delle vitamine del gruppo B.

Il prezzemolo favorisce la digestione, aiuta nei casi di astenia, inappetenza, reumatismi, gotta, disturbi epatici e biliari.

Il prezzemolo non dovrebbe mai essere cotto con le pietanze perché durante la cottura rilascia una sostanza tossica simile al cianuro, comunque non letale per le dosi che in genere consumiamo in cucina. In ogni caso conviene sempre utilizzarlo crudo, meglio se tritato, a fine cottura: aggiunge un aroma più gradevole, un bel colore vivo ai piatti e perde una minor quantità di sostanze nutritive.