salsa poggioverde

salsa verde vegana

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  • 100 gr di prezzemolo (pulito cioè senza troppo gambo, senza le foglioline gialle lavato sotto l’acqua  strizzato e messo ad asciugare su un “asciughino” ;
  • 1 spicchio di aglio
  • 30 gr di capperi ( sottosale lavati e scolati)
  • 200 gr di olio EVO
  • 50 GR DI PAN GRATTATO
  • 100 GR olio di semi di girasole
  • 1 pz di sale
  • 2 cucchiai di aceto di mele
  • 10 gr di zucchero di canna
  • 20 gr di fecola di patate

Metti prima il prezzemolo e poi tutti gli altri ingredienti nel frullatore e frulla fino a che si forma una crema, ci vuole circa 1 minuto. Pronta!

Mammettatua ! 😉

Cavolo “strasciato”

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Si dice “strasciato” perché quando negli orti venivano colti  i cavoli si usava cucinarli nella maniera che sotto vi ho descritto, magari due o tre alla volta. Poi il cavolo avanzato veniva rielaborato “strasciato” con quello che si trovava in casa..o con la salsiccia o con le olive o con il pesce le uova ecc..

  • 1 cucchiaio di agliolio o 2 spicchi di aglio spremuto
  • 50 gr di olio EVO
  • Sale qb
  • Peperoncino qb
  • 400 gr di pelati
  • 10 ramettini di finocchietto selvatico fresco o 4 rametti con i fiori secchi a secondo della stagione.(il finocchietto è quello che fa la differenza … ma se proprio non lo trovi puoi usare la salvia)
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • 1 bicchiere di acqua
  • 1 cavolfiore
  • Le foglie piu tenere, quelle vicino alla palla.

Prendi le foglie e da quelle più grandi togli la costa centrale, lavale e sminuzzale con le mani.

Prendi la palla e togli i rametti fioriti che la formano.

In una pentolina metti a cuocere i pelati con l’aglio il peperoncino e il finocchietto. Aggiungi il vino e fai evaporare. Aggiungi le foglie e cuoci 20 minuti a fiamma bassa. Adesso aggiungi i rametti della palla, il sale, fai prendere il bollore, aggiungi l’acqua , abbassa la fiamma e cuoci con il “tappo” per 20 minuti! Pronto!

Mammettatua! 😉

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Gli Gnudi

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Si chiamano cosi perché l’ingredienti usati per queste polpette sono molto simili al ripieno dei ravioli. In questo caso la pasta rappresenterebbe il vestito, allora se il vestito non c’è….sono “gnudi” ! 😉

Per 8 persone

  • 200 gr di spinaci lessati e strizzati
  • 500 gr di ricotta
  • 70 gr di parmigiano + il necessario per coprirli
  • Sale fine qb
  • 300 gr di salsa di pomodoro
  • 3 tuorli di uovo
  • 100 gr di burro
  • 1 cucchiaio di farina 0 da mettere nell’impasto piu quella per infarinarli
  • 18 di 40 gr

Su un tagliere sminuzza gli spinaci e mettili da parte.

In una ciottolina metti la ricotta e schiacciala con una forchetta. Aggiungi  1 cucchiaio di farina, il parmigiano, un pz di sale, le uova e gli spinaci egira bene il tutto.

Metti il pomodoro in una pirofila da forno.

Aiutandoti con un cucchiaio forma delle polpette, passale nella farina e poi lessale nell’acqua bollente per 3 minuti. Non  buttare più di 3 o 4 gnudi alla volta altrimenti potrebbero sciuparsi. Scolali e poi adagiali nella pirofila  sul pomodoro . Passaci sopra una bella spolverata di parmigiano, dei fiocchetti di burro e cuocili in forno a 180° fino a che diventano belli dorati! Pronti!

Mammettatua! 🙂

La torta co’i bischeri

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In un vecchio libro ho ritrovato la ricetta di questa stupenda torta Toscana che faceva la mia nonna. Mi era rimasta nella memoria visiva ma non in quella pratica come invece certe volte mi succede per altre ricette. Per “bischeri” in Toscana si intende i “becchi” cioè quegli uomini“bonaccioni”, poverini loro , traditi dalle mogli,che tutti lo sanno in paese tranne loro . Per questo si dice che una mamma di un “bischero” per consolarlo volle inventare una torta che non avesse uguali al mondo..  nacque così la Torta co’bischeri!

1 tortiera diametro 30

Carta da forno

Con le dosi sotto indicate è venuto un dolce di 2,800 Kg

Per il ripieno occorre:

  • 150 gr di zucchero
  • 4 cucchiai da minestra di buccia di arancia grattata
  • 1 tazzina da caffè di sambuca
  • 200 gr di cioccolata fondente
  • 100 gr di semi di girasoli
  • 2 uova intere
  • 200 gr di acqua
  • 500 gr di latte (io ho usato quello di soia)
  • 200 gr di riso originario(puoi usare anche quello che hai in casa basta che non sia parboiled)
  • 1 pz di sale

Per la frolla occorre:

  • 950 gr di farina
  • 3 tuorli
  • 3 uova intere
  • 1 pz di sale
  • 250 gr di burro
  • 450 gr di zucchero

Preparo il ripieno:

In una pentolina metti il latte con l’acqua ed un pz di sale a scaldare, prima che prenda il bollore  aggiungi il riso e cuoci per circa 20 minuti. Poi spengi la fiamma e aggiungi la cioccolata tagliata a pezzetti, ogni tanto gira con un mestolo per far sciogliere bene la cioccolata, e lascia intiepidire. Adesso aggiungi  la sambuca e lo zucchero e gira , poi la buccia di arancio tritata, le uova e i pinoli, gira bene il tutto e mettilo da una parte. Meglio se lo prepari  il giorno prima, ma cmq basta che riposi per lo meno 1 ora.

Preparo la “frolla”:

Nella planetaria (o in una ciotolina) monta le uova con lo zucchero. Aggiungi un pz di sale, la farina, e il burro. Gira bene fino a che  il tutto si è ben amalgamato, poi prendi  una dose sufficiente per stenderlo  nella tortiera, facendo in modo di poterlo fare aderire per circa 2 cm  anche sui bordi.

Metti la tortiera nel frigorifero per 20 minuti.

Il dolce:

Adesso prendi la tortiera dal frigorifero, stendici sopra l’impasto di riso. Stendi su un tagliere la frolla rimasta a triangoli, poi parti dal centro con la punta del triangolo e con la parte più larga, quando arriva a toccare la tortiera ,forma dei “bricioloni” strizzandoli fra le dita, come nella foto. E questi sono i “bischeri”.

Quando hai coperto tutta la torta, mettila nel forno caldo a 180°e cuoci per 40 minuti. Pronta! Toglila subito dal forno e falla freddare. Se vuoi puoi coprirla con una bella passata di zucchero a velo.

Mammetta tua! 😉

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La schiacciata del poggiogoloso

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  • 100 gr farina di grano duro
  • 100 gr di fecola
  • 200 di farina 0
  • 25 gr di lievito di birra
  • 250 gr di acqua
  • 50 gr di olio di semi di girasole
  • 1 cucchiaino da caffè di zucchero
  • 1 pz di sale
  • Olio EVO
  • Carta da forno

Con queste dosi viene una schiacciata di circa 600 gr.

Metti nell’impastatrice, o in un recipiente e poi  lavori l’impasto con le mani, l’acqua e il lievito e aspetta 5 minuti in modo che il lievito si sciolga completamente.

Aggiungi le farine lo zucchero e l’olio di semi.Mescola bene il tutto per 5 minuti. Poi metti l’impasto a lievitare, con sopra la carta da forno bagnata e strizzata ed un panno di lana per circa 2 ore. E’ comunque pronto quando  è raddoppiato.

Accendi il forno alla massima temperatura, funzione ventilato.

Stendi  su un piano un po’ di  farina , appoggiaci sopra l’impasto e con le mani comincia a stenderlo, a tirarlo e a  schiacciarlo….NON USARE IL MATTARELLO!  Quando è alto circa 1 cm, è della misura giusta per essere infornato!

A questo punto metti sulla teglia del forno la carta da forno, ci appoggi sopra l’impasto steso, ci passi sopra un velo di olio EVO  un pz di sale e inforni per circa 10 minuti.

Quando la superficie è  dorata la schiacciata è pronta!

Mammettatua!  🙂

Consiglio?: 5e5! 😉

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