“asparagini” ….PASTA

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Ieri, durante la mia passeggiata, ho controllato se fosse spuntato qualche asparagino selvatico ed infatti qualcosa ho trovato.  La giusta dose per fare una pasta per due.

  • 100 gr di asparagini selvatici, puliti, togli la parte del gambo duro.(4 o 5 gambi da scartare non li buttare mettili interi nella padella a cuocere insieme agli asparagi buoni per aggiungere, quando e pronta la salsa li togli )
  • 1 spicchio di aglio intero senza buccia
  • 2 foglie di salvia
  • Olio EVO
  • Sale qb
  • Un pz di pepe
  • 1 bicchiere di acqua

Metti in una padellina gli asparagi spezzettati , e tutti gli altri ingredienti. Porta a ebollizione, copri con un tappo, abbassa la fiamma e cuoci con un tappo per 20 minuti.

Lessa la pasta, saltala nella padellina, togli l’aglio e i gambi duri che hai messo per insaporire ed e’ pronta!

Mammatua!

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– 5!

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Entriamo nella magia del Natale!!

Accendiamo le candele! Accendiamo le lucine! E tutti insieme, amori miei lontani, amori miei vicini, amici, anche voi vicini e lontani, angeli, fate e folletti… fermiamoci un attimo, chiudiamo gli occhi… e mandiamo un pensiero di amore su… su , in alto nel cielo, che con la sua forza  possa ricadere su tutto il mondo, possa avvolgerci con il suo calore, con la sua luce e con la sua voglia di credere nel bene !

E adesso..forza!! Cominciamo a cucinare! Prepariamo questa festa ricca di energie buone, di sapori e di profumi!

Prima di tutto ..i dolci!!

Cantuccini…ricciarelli…cavallucci…pandoro e panettone..e poi  il pranzo natalizio..con parenti , amici e se c’e’ un posticino alla nostra tavola proviamo a chiamare un amico, un parente o qualcuno che forse e’ solo…e  puo’ riempire quel posto e unire il suo amore al nostro!

Arbadela

“arbadela” o “erbadela” significa “cipolla in erba”. E’’ una torta rustica toscana che si puo’ servire come antipasto ma anche come secondo piatto per accompagnare verdure o  carne.

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Per 6 :

  • 300 gr di cipollina fresca
  • 100 gr di erbette di campo (se non avete la possibilita’ di trovarle potete sostituirle con bietola tenera o spinaci)
  • Il cuore di un finocchio (circa 150 gr)
  • 200 gr di farina gialla di mais
  • 150 gr di ricotta di pecora
  • 1 bicchiere di latte
  • 50 gr di pecorino grattato
  • 2 uova
  • 1 bicchiere di latte
  • Pangrattato
  • Olio EVO
  • Sale
  • 2 spicchi di aglio
  • Peperoncino qb

In una padella fai scaldare per 5 minuti il finocchio tagliato a fettine, nell’olio con l’aglio e il peperoncino, spengi la fiamma togli l’aglio e il peperoncino e copri.

Taglia a fette le cipolle e le erbette e mettile nella padella con il finocchio (no a cuocere, usa solo la padella dove hai gia’ cotto il finocchio), aggiungi la farina di mais, la ricotta, il pecorino il sale un filo di olio e il latte. Mescola bene, fai amalgamare bene il tutto. Accendi il forno e portalo alla temperatura di 180”. Prendi una teglia che abbia le misure giuste per cui l’impasto non sia alto piu’ di 1 cm. Ungi la base con un po’ di olio EVO, e stendici sopra l’impasto, passaci sopra il pan grattato, una “girata” di olio e cuoci in forno a 180’ per circa 40 minuti. E’ molto appetitosa e diversa dalle torte salate, merita assaggiarla.

Pronta!!

Mammatua! 🙂

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“Annini”crostini con fegatini di pollo

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Li ho chiamati “Annini” perche’ li vedevo fare alla mia nonna “Annina” che mi ha cresciuto, e che io ho sempre seguito con attenzione quando cucinava anche se ero piccolina.

  • 300 gr di fegatini di pollo
  • 1 spicchio di aglio
  • 3 foglie di salvia
  • 1 tazzina da caffè di vin santo
  • 150 gr di burro
  • Un pizzichino di sale
  • Olio EVO
  • ½ cucchiaino da caffè di zucchero di canna
  • 20 gr di pasta di acciughe o filetti
  • 10 gr di capperi sotto sale lavati
  • Brodo vegetale
  • Pane sfilatino o di campagna toscano meglio del giorno prima.

Metti a scaldare i fegatini con l’aglio, la salvia, il burro ed il sale per 10 minuti. Alza la fiamma aggiungi il vino e fai evaporare, abbassa la fiamma e cuoci ancora per 10 minuti.

Togli la salvia e aggiungi le acciughe, i capperi e lo zucchero. Trita tutto finemente e rimetti sul fuoco per pochi minuti girando sempre l’impasto perche’ e’ facile che attacchi. Se e’ troppo “secco” aggiungi brodo. Spengi , fai un giro di olio, mescola bene e lascia riposare.

Taglia il pane a fette, alte circa 1 cm scarso, mettile in una teglia da forno, passaci sopra un filo di olio e abbrustoliscile su tutti e due i lati. Adesso, immergi velocemente una fettina  di pane alla volta nel brodo e poi adagiale nella teglia. Metti la quantita’ che gradisci di pate’ sul pane,passali un attimo nel forno caldo e sono pronti!!

Mammatua! 🙂

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“brodetto di malva e ortichette selvatiche”

tn_118Per 4 persone!

  • 30 gr di foglie di malva
  • 60 gr di foglie e cimette di ortica selvatica fresca
  • 1 lt e ½ di acqua
  • 250 gr di patate
  • 250 gr di cipolle pulite
  • Sale qb
  • 100 gr di grano saraceno
  • Olio EVO qb
  • Agliolio (oppure se non hai l’agliolio 2 spicchi di aglio che a fine cottura togli)
  • Parmigiano reggiano
  • Sale qb

 

Metti   a scaldare l’acqua In una pentola, aggiungi il sale, e dopo 5 minuti le patate, le cipolle, l’ortica e la malva . Fai cuocere per 1 ora.

Sciacqua in un colino il grano saraceno e poi ancora bagnato mettilo a tostare in una pentola con due cucchiai di agliolio per 5 minuti. Aggiungi due ramaioli di brodo della minestra e cuoci per 10 minuti a fuoco basso, poi sala, spengi la fiamma e lascialo da una parte in modo che assorba bene tutto il brodo.

Frulla la minestra con le verdure fino a che  diventa una crema, aggiungi il grano saraceno piano piano e mescola bene il tutto.

Una bella passata di parmigiano , una “lacrima” di olio EVO ..ed è pronta! J

 

Mammettatua ! 😉