Salsa Parno, salsa di pomodoro per Melanzane alla Parmigiana e pasta alla Norma

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  • 1 kg di pomodori maturi
  • 500 gr di cipolla fresca di tropea
  • 5 spicchi di aglio
  • Olio EVO, 150 ml
  • Sale

Lava i pomodori, dividili a meta e togli se c’e l’anima bianco giallognola dall’interno. Togli la buccia  dalle cipolle e  tagliale a pezzi. Sfoglia l’aglio.

In una pentola metti tutti gli ingredienti, aggiungi l’olio e il sale.

Cuoci a fiamma bassa per tre ore.

Passa la salsa dal passaverdure ed e’ pronta!

Salsa per melanzane alla parmigiana e pasta alla norma.

 

Mammatua! 🙂

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Seppie alla vodka

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Per due persone

 

  • 500 gr di seppie
  • 1 pz di origano
  • Sale qb
  • Olio EVO
  • 1 bicchiere di vodka, circa 200 ml.
  • Peperoncino qb
  • 1 spicchio di aglio con la camicia, intaccato.

 

Pulisci le seppie.

Togli la pelle, l’osso,  l’intestino, occhi e il becco in mezzo ai tentacoli.

Togli molto delicatamente anche la vescichetta dell’inchiostro, che se vuoi puoi congelare ed usarla se vuoi colorare della pasta o per altre ricette.

Sciacqua bene sotto l’acqua corrente.

Taglia a fette di circa 4 cm la sacca, e sminuzza i tentacoli.

In un tegame con 5 cucchiai di olio, fai rosolare a fiamma alta l’aglio e il peperoncino, aggiungi il calamaro e quando comincia a prendere colore, aggiungi il bicchiere di vodka .

Fai evaporare per 5 minuti a fiamma alta.

Aggiungi il sale e l’origano, abbassa la fiamma, copri con un tappo.

Cuoci ancora per circa 20 minuti.

Fai la prova con la forchetta, quando la seppia e’ morbida, é pronta!

 

Mammatua!:)

La Seppia

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La seppia si differenzia dagli altri molluschi, calamari e totani, perchè ha al suo interno, un osso.

Nel nostro mare, a Livorno esistono 2 tipi di seppia, una piu’ grande, con delle striature scure che e’ la seppia comune,  e un’altra, molto piu piccola e chiara, lunga circa 10 cm, con una spina  in cima all’osso, la seppia pizzuta.

La stagione ideale, considerando il rispetto per il mare e dei loro abitanti, e’ da Ottobre ad Aprile compreso.

Da Maggio a Settembre, diamo una pausa, visto che e’ il periodo della riproduzione.

 

Asparagi in crema

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Per 6 persone

  • 900 gr di asparagi senza la base del gambo più dura
  • 400 gr di patate senza buccia
  • 200 gr di cipolla di Tropea
  • 1 lt e 250 ml di acqua
  • Burrata qb
  • Sale qb
  • pepe qb
  • Olio EVO

 

Metti in una pentola  le verdure lavate e tagliate a pezzi. Aggiungi l’acqua, il sale e cuoci 1 ora.

Frulla fino ad omogeneizzare tutte le verdure. Servi la crema calda, con un filo di olio EVO crudo e 1 cucchiaio di burrata con una passata di pepe. Pronta!

 

Mammatua! 🙂

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Calamari alla vodka

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Per due persone

 

  • 500 gr di calamari
  • 1 pz di origano
  • Sale qb
  • Olio EVO
  • 1 bicchiere di vodka, circa 200 ml.
  • Peperoncino qb
  • 1 spicchio di aglio con la camicia, intaccato.

 

Pulisci I calamari. Togli la pelle, l’intestino, occhi e il becco in mezzo ai tentacoli. Sciacqua bene sotto l’acqua corrente.

Taglia a fette di circa 4 cm la sacca, e sminuzza i tentacoli.

In un tegame con 5 cucchiai di olio, fai rosolare a fiamma alta l’aglio e il peperoncino, aggiungi il calamaro e quando comincia a prendere colore, aggiungi il bicchiere di vodka e fai evaporare per 5 minuti a fiamma alta.

Aggiungi il sale e l’origano, abbassa la fiamma, copri con un tappo, e cuoci per circa 15 minuti.

Fai la prova con la forchetta, quando il calamaro e’ morbido, e’ pronto!

 

mammatua! :*

Patate veloci!

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Per 2 persone

 

  • 200 di patate sbucciate
  • 2 foglie di salvia
  • 1 spicchio di aglio con la camicia
  • ½ lt di acqua
  • Sale qb
  • 2 cucchiai di olio EVO

Sbuccia le patate e tagliale a fette di circa 2 cm per 4.

In una pentola metti tutti gli ingredienti e porta a ebollizione.

Abbassa la fiamma, copri con tappo, cuoci per 10 minuti…e sono pronte!!

Servile calde, con due cucchiai della loro acqua di cottura e un pz di pepe .

 

Mammatua! J

Minestra con cavolfiore alla livornese

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Per 4 persone

  • 1 e ½ litro di brodo vegetale
  • 200 gr di pasta mista avanzata
  • 300 gr di cavolfiore
  • 100 gr di carota
  • 200 gr di cipolla
  • 100 gr di sedano
  • 1 rametto di finocchio selvatico (se non lo trovi 1 rametto di ramerino)
  • 200 gr di pelati
  • Peperoncino qb
  • Sale qb
  • Olio EVO
  • 100 gr di pecorino

Lava bene tutte le verdure.

Taglia il cavolo a fettone, elimina la parte dura centrale e le foglie, usa solo la parte fiorita.

Sminuzza la carota, il sedano e la cipolla e mettili a cuocere in una padella con l’olio, il pomodoro  e il finocchio, per 10 minuti. Aggiungi il brodo, il sale  il peperoncino , appena prende il bollore aggiungi il cavolo.

Aspetta di nuovo che riprenda il bollore, poi abbassa la fiamma, copri con un tappo, e fai cuocere per circa 1 ora.

Fai riprendere il bollore, butta la pasta e cuocila bene, non deve essere al dente.

La servi in scodelle capienti con abbondante formaggio.

Pronta!!

 

mammatua! 🙂

Asparagini! Sott’olio!

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  • Asparagini
  • 1 lt di acqua (o la quantita’ sufficiente per far si che gli asparagini siano coperti con almeno 4 cm di liquido formato dalla meta’ di acqua e la meta’ di aceto sopra)
  • 1 lt di aceto bianco
  • Foglie di salvia ( calcola 3 a barattolino)
  • Aglio ( 4 spicchi piccoli a barattolino)
  • Olio di semi di girasole
  • Sale grosso.
  • Barattoli di vetro con tappi nuovi.

Sterilizza i barattoli e i tappi. Mettili in una pentola con un asciughino sulla base, riempi di acqua fino a coprirli completamente, porta a bollore e fai bollire per 20 minuti, poi fai freddare, tirali fuori e mettili ad asciugare a testa in giu’ su un panno ben pulito.

Elimina la base  dura degli asparagi. Lavali bene per eliminare tutta la terra.

In una pentola che possa contenere  il liquido e gli asparagi che hai deciso di fare, metti l’acqua, l’aceto, l’aglio la salvia e un pizzico di sale.

Porta a ebollizione. Aggiungi gli asparagi che hai pulito, aspetta che il liquido riprenda il bollore, abbassa la fiamma fino a raggiungere un bollore controllato e cuoci gli asparagi per 10 minuti. Spengi la fiamma, togli gli asparagi molto delicatamente con una schiumarola, e mettili a scolare su un colino, fino a che hanno eliminato tutta l’acqua e aceto.

Poi trasferiscili tutto su un asciughino, anche l’aglio e la salvia, copri con un altro asciughino e lasciali tutta la notte per eliminare il piu’ possibile l’umidita’.

Prendi i barattoli, appoggia gli asparagini uno sopra all’altro partendo dalla base. La salvia e gli spicchi di aglio mettili alle pareti del barattolino.

Riempi di olio, stai attenta a non mettere troppi asparagini, l’olio deve coprirli completamente.

Chiudi bene con il tappo e dopo 30 giorni sono pronti!!

Mammatua! 🙂

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Primavera!

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Ben tornata! 

Grazie di venirci a trovare tutti gli anni …

 

sempre puntuale e dolcissima.

Con i tuoi profumi, i tuoi  suoni,e i tuoi bellissimi colori!

Abbracciaci!!!

Solanaceae

Sono una ampia famiglia di vegetali (angiosperme) che comprende molte specie commestibili ed altre velenose. Le piu’ usate in cucina sono le melanzane, il peperone, i pomodori e le patate, e voglio indicare  anche le bacche di Goji che non si usano per cucinare, ma anche loro contengono solanina, mi sembra giusto fare attenzione a questo frutto che va cosi di moda per le sue proprieta’.

L’importante e’usarle con attenzione. Il controllo della maturazione e’ fondamentale. I pomodori quando sono verdi contengono un alta percentuale di solanina che non viene distrutta neanche con la cottura, in compenso il pomodoro ben maturo non ne contiene quasi piu.

Ai bambini che passano dal latte materno alle prime verdure e’ assolutamente vietato l’uso di questi vegetali fin dopo il primo anno di vita. Fortunatamente i bambini non sono attratti dal sapore della melanzana e dei peperoni, ma le patate e i pomodori e’ facile che possano essere inserite nei brodini o nei passati di verdure.

La solanina e’ composta da alcaloidi tossici, che sono presenti in alcuni punti del frutto e della pianta per proteggerli dagli insetti, dai funghi, dai batteri e dagli animali erbivori.  Agisce  come un antiparassita naturale.

Altre piante che contengono solanina, sono la belladonna, la mandragola e la datura, lo stramonio, la petunia, ginseng indiano, gelsomino, alcune usate come pericolosi allucinogeni.

Dosi elevate di solanina possono causare forti dolori addominali e  disordini neurologici, come nausea, diarrea, vomito, crampi allo stomaco, bruciore alla gola, mal di testa e vertigini.

 

 

 

Consigli:

 

  • Il pomodoro contiene scarsa quantita’ rispetto alle altre verdure, ma fai attenzione che sia maturo, cioe’ rosso, e puoi mangiarlo tranquillamente anche crudo. La moda di usare pomodori verdi, molto verdi, per friggerli o per fare marmellate e’ estremamente nociva.
  • le patate, le melanzane e i peperoni, vanno cotti, molto bene, non devono essere mai “al dente” ma ”ben cotti”. Non devono avere germogli e tracce di colore verde, escluso i peperoni che sono verdi di natura, ma i peperoncini piccanti devono essere rossi e mai verdi.
  • stagionalita’, cioe’ non comprate mai le verdure che non sono di stagione, specialmente queste, perche’ costrette ad una maturazione forzata che genera un aumento di solanina.
  • Frutti ben maturi sempre, La grande distribuzione, necessita di tempi tecnici di alcuni giorni se non settimane per far arrivare il prodotto nel punto vendita, per questo spesso troviamo frutta e verdura ancora acerba. I frutti acerbi sono verdi e spesso duri al tatto. In generale il colore verde è indicatore della presenza di maggior quantità di solanina. Nel frutto maturo la solanina viene convertita in altre sostanze non tossiche.

 

 

 

 

 

Curiosita’:

 

Le melanzane

sono ben mature se quando le tagliamo non presentano aloni verdastri verso la superficie. La melanzana ha pochissime calorie ed è quindi un ottimo cibo saziante . Il nome melanzana deriva da “mela insana”, un nome probabilmente nato per mettere in guardia delle possibili reazioni che l’ortaggio poteva procurare.

 

Patate, attenzione al germoglio !

Mai, mai mangiare le foglie delle patate, nemmeno se siamo affamati e senza altre alternative. In tal caso, meglio mangiare le bucce purché mature e ben lavate. Le foglie, infatti, sono “piene” di solanina. Per lo stesso motivo mai mangiare patate verdi e, soprattutto, germogliate. Il germoglio, infatti, segnala l’avvio del processo di crescita della nuova pianta e, di conseguenza, anche della produzione di solanina.

 

tecniche dell’industria:

alcuni produttori per evitare il fenomeno della germogliazione irradiano le patate con i raggi gamma. Tale trattamento produce una sorta di sterilizzazione e di conseguenza la patata diventa “morta”, pur sembrando “normale” e viva… La stessa tecnica viene usata, sempre per lo stesso motivo, per aglio e cipolla. Usiamo il piu possibile  verdure e frutta  biologiche .

 

mammatua! 🙂

“asparagini” ….PASTA

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Ieri, durante la mia passeggiata, ho controllato se fosse spuntato qualche asparagino selvatico ed infatti qualcosa ho trovato.  La giusta dose per fare una pasta per due.

  • 100 gr di asparagini selvatici, puliti, togli la parte del gambo duro.(4 o 5 gambi da scartare non li buttare mettili interi nella padella a cuocere insieme agli asparagi buoni per aggiungere, quando e pronta la salsa li togli )
  • 1 spicchio di aglio intero senza buccia
  • 2 foglie di salvia
  • Olio EVO
  • Sale qb
  • Un pz di pepe
  • 1 bicchiere di acqua

Metti in una padellina gli asparagi spezzettati , e tutti gli altri ingredienti. Porta a ebollizione, copri con un tappo, abbassa la fiamma e cuoci con un tappo per 20 minuti.

Lessa la pasta, saltala nella padellina, togli l’aglio e i gambi duri che hai messo per insaporire ed e’ pronta!

Mammatua!

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8 marzo

Stamani un dolce pensiero da Dodi, la mia cara amica da sempre.

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Una piccola sorpresa… molto dolce e gradita.

Ho avuto voglia di condividerla con voi.

Buona giornata a tutti, uomini e donne..