Grandinina 5. Melanzane

La grandinina è un tipo di pasta molto piccolo. Sembra fatta da tanti spaghetti tagliati a fettine.

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Per 6 persone

  • 350 gr di melanzane senza pelle a spicchi di circa 3 cm
  • 150 gr di zucchini a pezzettini
  • 200 gr di patate a pezzettini
  • 1 rametto di nepitella, o 1 cucchiaio di foglie fresche o 1/2 cucchiaino da caffe’ di foglie secche
  • 1 cucchiaino raso da caffè di curcuma
  • 1 spicchio aglio
  • 200 gr di grandinina
  • 1 lt e ½ di brodo vegetale
  • 150 gr di pomodori mature
  • Ricotta Sarda
  • Olio EVO
  • Sale
  • Peperoncino piccante

Il peso delle verdure lo intendo sempre per verdure pulite.

Lessa la pasta grandinina in abbondante acqua salata, colala, passala sotto l’acqua fredda, metti da una parte.

Fai appassire le melanzane con l’olio  l’aglio, a fiamma bassa per circa 20 minuti.

Aggiungi gli altri ingredienti, alza la fiamma e fai sfrigolare per 5 minuti, aggiungi il brodo, porta a bollore riabbassa la fiamma al minimo e cuoci per 1 ora.

Togli dal fuoco, aggiungi la grandinina, fai amalgamare la pasta con gli altri ingredienti.

Fai stiepidire, aggiungi una bella gratta di Ricotta Sarda, ed e’ pronta!

 

E’ molto buona d’estate, quando va cucinata perchè  e’ il momento delle melanzane coltivate negli orti.

E’ molto buona e pratica perchè è più buona tiepida che calda, e per questo si può preparare in anticipo.

Mammatua!

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La Melanzana

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Melanzana lunga nera Nilo

 

 

Famiglia: Solanaceae

Specie: Solanum melongena

 

Originaria dell’India, il suo colore scuro, suscito’ molte perplessita’, infatti il suo nome sembra derivare da mela-insana, frutto malsano.

Una volta assaggiata, la sua bonta’ fu una piacevole scoperta, ed e’ diventata una pietanza molto apprezzata ed indispensabile della cucina Italiana.

La melanzana è un ortaggio tipicamente estivo, infatti, al di sotto dei 12°, la pianta smette di crescere; è un ortaggio che non può essere consumato crudo, in quanto, oltre ad avere un gusto non proprio gradevole, contiene una sostanza tossica, la solanina, che con la cottura viene ridotta. Non deve essere mai “al dente” ma ”ben cotta”.

Si raccomanda l’uso di questo ortaggio solo quando e’ di stagione e ben conservato.

Infatti,  per portare a maturazione la melanzana, come altri ortaggi verdure e frutta fuori stagione, viene irradiata con raggi e trattamenti chimici che sostituiscono la naturale crescita prodotta dai raggi del sole, e favoriscono la formazione di solanina.

La melanzana e’ matura se quando viene tagliata non presenta aloni verdastri verso la superficie.

Grazie al suo alto contenuto di acqua, la melanzana ha un apporto calorico molto basso.

E’considerata depurativa per l’organismo, ed è quindi consigliata nei casi di gotta, arteriosclerosi e problemi di infiammazione alle vie urinarie; e’ ricca  di potassio e di altri minerali e per questo ha  proprietà rimineralizzanti e ricostituenti.

Contiene alcune sostanze amare analoghe alla cinarina, che e’ presente nelle foglie dei carciofi, che sono utili per regolarizzare la funzionalità epatica,stimolando la produzione della bile; sostanze che abbassano anche  il tasso di colesterolo “cattivo” nel sangue.

E’ un ortaggio molto povero di calorie e ricco di fibre, ed è spesso inserita nelle diete dimagranti.

La melanzana ha anche proprietà lassative, anche se non molto marcate, ed è quindi utile in casi di stitichezza.

Se vogliamo “approfittare” delle proprietà e dei benefici della melanzana, dobbiamo fare attenzione a non usare troppo condimento, in particola modo l’olio, perche’ la melanzana assorbe tantissimo i grassi.

Tipi di melanzane che si trovano in Italia:

  • Ovale striata viola Leire F1
  • Tonda Genovese Minny F1
  • Baby melanzana
  • Lunga nera Nilo F1
  • Ovale bianca Clara F1
  • Tonda Lilla Beatrice F1
  • Tonda ovale nera Fantastic F1
  • Tonda violetta Sabelle F

 

mammatua! 🙂

 

 

 

 

 

 

Melanzane alla parmigiana

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per 6 persone

  • 1 kg di Salsa di pomodoro PARNO
  • 600 gr di melanzane tonda ovale nera fantastic F1
  • Olio di semi di girasole
  • Sale qb
  • Parmigiano reggiano grattato qb

 

Lava le melanzane e con il coltello togli le punte. Poi tagliale a fette di circa 2 cm.

Friggile in abbondante olio di semi di girasole. Poi mettile prima a scolare nel colapasta e poi in un piatto con carta gialla (buste per il pane,  la frutta ecc.).

Prendi una pirofila, io preferisco di vetro perche’ mi piace una volta pronte vederle in trasparenza.

Copri la base con uno strato di pomodoro, poi metti sopra le melanzane fritte una accanto all’altra, un pizzico di sale e sopra una bella passata di parmigiano .

Aggiungi un altro strato di melanzane, altro pizzico di sale, e  a coprire la salsa PARNO .

Sopra al pomodoro ancora parmigiano reggiano .

Adesso in forno, che aveva raggiunto la temperatura di 200’, per 20 minuti.

Quando il parmigiano forma sopra una crosticina dorata sono pronte!

 

Mammatua! 🙂

 

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Salsa Parno, salsa di pomodoro per Melanzane alla Parmigiana e pasta alla Norma

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  • 1 kg di pomodori maturi
  • 500 gr di cipolla fresca di tropea
  • 5 spicchi di aglio
  • Olio EVO, 150 ml
  • Sale

Lava i pomodori, dividili a meta e togli se c’e l’anima bianco giallognola dall’interno. Togli la buccia  dalle cipolle e  tagliale a pezzi. Sfoglia l’aglio.

In una pentola metti tutti gli ingredienti, aggiungi l’olio e il sale.

Cuoci a fiamma bassa per tre ore.

Passa la salsa dal passaverdure ed e’ pronta!

Salsa per melanzane alla parmigiana e pasta alla norma.

 

Mammatua! 🙂

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Seppie alla vodka

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Per due persone

 

  • 500 gr di seppie
  • 1 pz di origano
  • Sale qb
  • Olio EVO
  • 1 bicchiere di vodka, circa 200 ml.
  • Peperoncino qb
  • 1 spicchio di aglio con la camicia, intaccato.

 

Pulisci le seppie.

Togli la pelle, l’osso,  l’intestino, occhi e il becco in mezzo ai tentacoli.

Togli molto delicatamente anche la vescichetta dell’inchiostro, che se vuoi puoi congelare ed usarla se vuoi colorare della pasta o per altre ricette.

Sciacqua bene sotto l’acqua corrente.

Taglia a fette di circa 4 cm la sacca, e sminuzza i tentacoli.

In un tegame con 5 cucchiai di olio, fai rosolare a fiamma alta l’aglio e il peperoncino, aggiungi il calamaro e quando comincia a prendere colore, aggiungi il bicchiere di vodka .

Fai evaporare per 5 minuti a fiamma alta.

Aggiungi il sale e l’origano, abbassa la fiamma, copri con un tappo.

Cuoci ancora per circa 20 minuti.

Fai la prova con la forchetta, quando la seppia e’ morbida, é pronta!

 

Mammatua!:)

La Seppia

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La seppia si differenzia dagli altri molluschi, calamari e totani, perchè ha al suo interno, un osso.

Nel nostro mare, a Livorno esistono 2 tipi di seppia, una piu’ grande, con delle striature scure che e’ la seppia comune,  e un’altra, molto piu piccola e chiara, lunga circa 10 cm, con una spina  in cima all’osso, la seppia pizzuta.

La stagione ideale, considerando il rispetto per il mare e dei loro abitanti, e’ da Ottobre ad Aprile compreso.

Da Maggio a Settembre, diamo una pausa, visto che e’ il periodo della riproduzione.

 

Asparagi in crema

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Per 6 persone

  • 900 gr di asparagi senza la base del gambo più dura
  • 400 gr di patate senza buccia
  • 200 gr di cipolla di Tropea
  • 1 lt e 250 ml di acqua
  • Burrata qb
  • Sale qb
  • pepe qb
  • Olio EVO

 

Metti in una pentola  le verdure lavate e tagliate a pezzi. Aggiungi l’acqua, il sale e cuoci 1 ora.

Frulla fino ad omogeneizzare tutte le verdure. Servi la crema calda, con un filo di olio EVO crudo e 1 cucchiaio di burrata con una passata di pepe. Pronta!

 

Mammatua! 🙂

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Calamari alla vodka

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Per due persone

 

  • 500 gr di calamari
  • 1 pz di origano
  • Sale qb
  • Olio EVO
  • 1 bicchiere di vodka, circa 200 ml.
  • Peperoncino qb
  • 1 spicchio di aglio con la camicia, intaccato.

 

Pulisci I calamari. Togli la pelle, l’intestino, occhi e il becco in mezzo ai tentacoli. Sciacqua bene sotto l’acqua corrente.

Taglia a fette di circa 4 cm la sacca, e sminuzza i tentacoli.

In un tegame con 5 cucchiai di olio, fai rosolare a fiamma alta l’aglio e il peperoncino, aggiungi il calamaro e quando comincia a prendere colore, aggiungi il bicchiere di vodka e fai evaporare per 5 minuti a fiamma alta.

Aggiungi il sale e l’origano, abbassa la fiamma, copri con un tappo, e cuoci per circa 15 minuti.

Fai la prova con la forchetta, quando il calamaro e’ morbido, e’ pronto!

 

mammatua! :*

Patate veloci!

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Per 2 persone

 

  • 200 di patate sbucciate
  • 2 foglie di salvia
  • 1 spicchio di aglio con la camicia
  • ½ lt di acqua
  • Sale qb
  • 2 cucchiai di olio EVO

Sbuccia le patate e tagliale a fette di circa 2 cm per 4.

In una pentola metti tutti gli ingredienti e porta a ebollizione.

Abbassa la fiamma, copri con tappo, cuoci per 10 minuti…e sono pronte!!

Servile calde, con due cucchiai della loro acqua di cottura e un pz di pepe .

 

Mammatua! J

Minestra con cavolfiore alla livornese

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Per 4 persone

  • 1 e ½ litro di brodo vegetale
  • 200 gr di pasta mista avanzata
  • 300 gr di cavolfiore
  • 100 gr di carota
  • 200 gr di cipolla
  • 100 gr di sedano
  • 1 rametto di finocchio selvatico (se non lo trovi 1 rametto di ramerino)
  • 200 gr di pelati
  • Peperoncino qb
  • Sale qb
  • Olio EVO
  • 100 gr di pecorino

Lava bene tutte le verdure.

Taglia il cavolo a fettone, elimina la parte dura centrale e le foglie, usa solo la parte fiorita.

Sminuzza la carota, il sedano e la cipolla e mettili a cuocere in una padella con l’olio, il pomodoro  e il finocchio, per 10 minuti. Aggiungi il brodo, il sale  il peperoncino , appena prende il bollore aggiungi il cavolo.

Aspetta di nuovo che riprenda il bollore, poi abbassa la fiamma, copri con un tappo, e fai cuocere per circa 1 ora.

Fai riprendere il bollore, butta la pasta e cuocila bene, non deve essere al dente.

La servi in scodelle capienti con abbondante formaggio.

Pronta!!

 

mammatua! 🙂