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Solanacee

sono una ampia famiglia di vegetali (angiosperme) che comprende molte specie commestibili ed altre velenose. Le piu’ usate in cucina sono le melanzane, il peperone, i pomodori e le patate, e voglio indicare  anche le bacche di Goji che non si usano per cucinare, ma anche loro contengono solanina, mi sembra giusto fare attenzione a questo frutto che va cosi di moda per le sue proprieta’.

L’importante e’usarle con attenzione. Il controllo della maturazione e’ fondamentale. I pomodori quando sono verdi contengono un alta percentuale di solanina che non viene distrutta neanche con la cottura, in compenso il pomodoro ben maturo non ne contiene quasi piu. Ai bambini che passano dal latte materno alle prime verdure e’ assolutamente vietato l’uso di questi vegetali fin dopo il primo anno di vita. Fortunatamente i bambini non sono attratti dal sapore della melanzana e dei peperoni, ma le patate e i pomodori e’ facile che possano essere messe nei brodini o nei passati verdure, mi raccomando non lo fate.

La solanina e’ composta da alcaloidi tossici, che sono presenti in alcuni punti del frutto e della pianta per proteggerli dagli insetti, dai funghi, dai batteri e dagli animali erbivori. La solanina agisce  come un antiparassita naturale.

Altre piante abbastanza conosciute sono la Belladonna, la Mandragola e la Datura, lo stramonio, la petunia, ginseng indiano, gelsomino, alcune usate come pericolosi allucinogeni.

Dosi elevate di solanina possono causare forti dolori addominali e  disordini neurologici, come nausea, diarrea, vomito, crampi allo stomaco, bruciore alla gola, mal di testa e vertigini.

 

 

 

Consigli:

 

  • Il pomodoro contiene scarsa quantita’ rispetto alle altre verdure, ma fai attenzione che sia maturo, cioe’ rosso, e puoi mangiarlo tranquillamente anche crudo. La moda di usare pomodori verdi, molto verdi, per friggerli o per fare marmellate e’ estremamente nociva.
  • le patate, le melanzane e i peperoni, vanno cotti, molto bene, non devono essere mai “al dente” ma ”ben cotti”. Non devono avere germogli e tracce di colore verde, escluso i peperoni che sono verdi di natura, ma i peperoncini piccanti devono essere rossi e mai verdi.
  • stagionalita’, cioe’ non comprate mai le verdure che non sono di stagione, specialmente queste, perche’ costrette ad una maturazione forzata che genera un aumento di solanina.
  • Frutti ben maturi sempre, La grande distribuzione, necessita di tempi tecnici di alcuni giorni se non settimane per far arrivare il prodotto nel punto vendita, per questo spesso troviamo frutta e verdura ancora acerba. I frutti acerbi sono verdi e spesso duri al tatto. In generale ilcolore verde è indicatore della presenza di maggior quantità di solanina. Nel frutto maturo la solanina viene convertita in altre sostanze non tossiche.

 

 

 

 

 

Curiosita’:

 

Le melanzane

sono ben mature se quando le tagliamo non presentano aloni verdastri verso la superficie. La melanzana ha pochissime calorie ed è quindi un ottimo cibo saziante . Il nome melanzana deriva da “mela insana”, un nome probabilmente nato per mettere in guardia delle possibili reazioni che l’ortaggio poteva procurare.

Patate, attenzione al germoglio !

Mai, mai mangiare le foglie delle patate, nemmeno se siamo affamati e senza altre alternative. In tal caso, meglio mangiare le bucce purché mature e ben lavate. Le foglie, infatti, sono “piene” di solanina. Per lo stesso motivo mai mangiare patate verdi e, soprattutto, germogliate. Il germoglio, infatti, segnala l’avvio del processo di crescita della nuova pianta e, di conseguenza, anche della produzione di solanina.

 

tecniche dell’industria

alcuni produttori per evitare il fenomeno della germogliazione irradiano le patate con i raggi gamma. Tale trattamento produce una sorta di sterilizzazione e di conseguenza la patata diventa “morta”, pur sembrando “normale” e viva… La stessa tecnica viene usata, sempre per lo stesso motivo, per aglio e cipolla. Usiamo sempre verdure e frutta  biologiche per la salute ma anche per il sapore.

 

peperoni golosoni

 

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  • 2  peperoni rossi  e 2 gialli belli carnosi
  • Olio EVO qb
  • 4 “becche “ di aglio tagliato a fette
  • 6 foglie di menta
  •  1 cucchiaio di capperi
  • 1 busta di plastica per alimenti

Prepara in una ciotolina l’olio con l’aglio ed un pz di sale, sbatti e mettilo da parte.

Accendi il forno alla massima temperatura,  metti la carta da forno sulla base della teglia, ed appoggia sopra i peperoni interi , chiudi il forno e cuoci fino a che i peperoni si appassiscano su se stessi..ci vuole circa 30 minuti .

Quando i peperoni sono ben “bruciacchiati”, toglili dal forno, mettili nella busta e fai intiepidire.

Appena hanno raggiunto una temperatura che ti permetta di toccarli, toglili dalla busta e molto delicatamente leva  loro la buccia.

Forma dei filetti “prendibili” cioè che quando ti servi non rischi che ti si spezzino, ricorda che sono molto delicati.

Appoggia i filetti in un contenitore di vetro, sono uno spettacolo “ammirati” di lato J. Ogni strato sala. Quando li hai finiti coprili con l’olio che hai preparato e decora il tutto con le foglie di menta e capperi.

Lascia per 1 notte a “sonnecchiare” e..sono pronti!

 

mammettatua! 😉

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Cogli l’attimo

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Forse avrete già capito l’impegno che metto nel selezionare cibo genuino.

Posso dire di essere agevolata  ad avere un piccolo orto, che mi da il privilegio di consumare cibi freschi, e nello stesso tempo mi ha portato ad una presa di coscienza per ciò che produce la terra in determinati periodi dell’anno.

Bisogna per questo fare molta attenzione a ciò che ci viene proposto dai venditori.

Naturalmente ognuno ha una sua realtà, ma prendendo come riferimento l’Italia , la produzione è simile da regione a  regione.

Questo per dire che io non sono contraria al consumo delle melanzane a maggio quando nella mia regione magari nascono a Luglio, no questo no perché le melanzane magari vengono prodotte naturalmente in sicilia! Ed allora ben vengano sui nostri piatti!

Non sono contraria alle albicocche in maggio! No, perché arrivano dalla Sardegna!

Ma sono contraria alle melanzane di Dicembre! Alle zucchine! Alle ciliegie di Gennaio! Allo spreco di energie, all’avvelenamento che vengono sottoposti questi ortaggi , questi frutti per essere appetibili e poter essere messi in bella mostra sui banchi del commercio.

Energie perché chissà da dove vengono, per il  carburante degli aerei, o delle navi … per scaldare le serre ad alte temperature nei mesi invernali .

I veleni  con cui  vengono trattati  per sopportare questi lunghi percorsi. Oppure gli ormoni che vengono loro iniettati per far si che la pianta cresca ugualmente anche se non e’ circondata da un ambiente ottimale.

Facciamo per questo attenzione.

E’ anche molto più emozionante dover aspettare le stagioni giuste , aspettare anche lunghi periodi, ma quando arrivano!! Che soddisfazione! Il profumo dei pomodori veri!  Delle fragole..il sapore dei peperoni appena colti !delle zucchine ! Ma anche nel periodo invernale la gioia di poter gustare il cavolfiore, i finocchi croccanti! Le barbe rosse!!

IMPEGNAMOCI !!

 a mangiare come e quello che vogliamo!!

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Peperoni ripieni con spaghetti di Soia

Per 5 persone…

  • 10 peperoni a corno
  • 2matasse di spaghetti di soia
  • 3 carote
  • 1 peperoncino piccante
  • aglio
  • aceto sale qb.

Cuoci gli spaghetti in acqua bollente per 4 minuti spengi il gas e lasciali ancora nell’acqua di cottura per altri 4 minuti. Poi colali e freddali sotto l’acqua corrente. Taglia la carota a “bastoncino” e saltala in una padella dove prima hai fatto scaldare l’olio con 2 spicchi di aglio schiacciati nel passa aglio ed il peperoncino tagliato a fettine fini. Quando la carota e’ quasi cotta (non troppo …deve essere al dente….) a fiamma alta aggiungi una tazzina da caffè di aceto bianco e fallo evaporare..Spengi e metti da una parte a freddare. Lava i peperoni aprili da un lato e togli delicatamente i semi cercando di non rompere il peperone.

Condisci bene gli spaghettini nel sughetto di carote e poi riempi i peperoni cercando di richiuderli su se stessi. Mettili in una teglia..una bella”girata”  di olio ,un pz di sale e sono pronti per il forno .Cuoci per circa 20 minuti..vedi te quando il peperone e’ cotto togli la teglia dal forno.Pronti!

Sono buoni anche freddi..

mammettatua! 😉