Archivi categoria: V e g a n o

Asparagi in crema

tn_IMG_3016

 

 

 

Per 6 persone

  • 900 gr di asparagi senza la base del gambo più dura
  • 400 gr di patate senza buccia
  • 200 gr di cipolla di Tropea
  • 1 lt e 250 ml di acqua
  • Burrata qb
  • Sale qb
  • pepe qb
  • Olio EVO

 

Metti in una pentola  le verdure lavate e tagliate a pezzi. Aggiungi l’acqua, il sale e cuoci 1 ora.

Frulla fino ad omogeneizzare tutte le verdure. Servi la crema calda, con un filo di olio EVO crudo e 1 cucchiaio di burrata con una passata di pepe. Pronta!

 

Mammatua! 🙂

tn_IMG_3009

Patate veloci!

tn_IMG_2830

 

 

 

Per 2 persone

 

  • 200 di patate sbucciate
  • 2 foglie di salvia
  • 1 spicchio di aglio con la camicia
  • ½ lt di acqua
  • Sale qb
  • 2 cucchiai di olio EVO

Sbuccia le patate e tagliale a fette di circa 2 cm per 4.

In una pentola metti tutti gli ingredienti e porta a ebollizione.

Abbassa la fiamma, copri con tappo, cuoci per 10 minuti…e sono pronte!!

Servile calde, con due cucchiai della loro acqua di cottura e un pz di pepe .

 

Mammatua! J

Minestra con cavolfiore alla livornese

tn_IMG_2884

 

 

Per 4 persone

  • 1 e ½ litro di brodo vegetale
  • 200 gr di pasta mista avanzata
  • 300 gr di cavolfiore
  • 100 gr di carota
  • 200 gr di cipolla
  • 100 gr di sedano
  • 1 rametto di finocchio selvatico (se non lo trovi 1 rametto di ramerino)
  • 200 gr di pelati
  • Peperoncino qb
  • Sale qb
  • Olio EVO
  • 100 gr di pecorino

Lava bene tutte le verdure.

Taglia il cavolo a fettone, elimina la parte dura centrale e le foglie, usa solo la parte fiorita.

Sminuzza la carota, il sedano e la cipolla e mettili a cuocere in una padella con l’olio, il pomodoro  e il finocchio, per 10 minuti. Aggiungi il brodo, il sale  il peperoncino , appena prende il bollore aggiungi il cavolo.

Aspetta di nuovo che riprenda il bollore, poi abbassa la fiamma, copri con un tappo, e fai cuocere per circa 1 ora.

Fai riprendere il bollore, butta la pasta e cuocila bene, non deve essere al dente.

La servi in scodelle capienti con abbondante formaggio.

Pronta!!

 

mammatua! 🙂

“asparagini” ….PASTA

tn_DSCF0943

Ieri, durante la mia passeggiata, ho controllato se fosse spuntato qualche asparagino selvatico ed infatti qualcosa ho trovato.  La giusta dose per fare una pasta per due.

  • 100 gr di asparagini selvatici, puliti, togli la parte del gambo duro.(4 o 5 gambi da scartare non li buttare mettili interi nella padella a cuocere insieme agli asparagi buoni per aggiungere, quando e pronta la salsa li togli )
  • 1 spicchio di aglio intero senza buccia
  • 2 foglie di salvia
  • Olio EVO
  • Sale qb
  • Un pz di pepe
  • 1 bicchiere di acqua

Metti in una padellina gli asparagi spezzettati , e tutti gli altri ingredienti. Porta a ebollizione, copri con un tappo, abbassa la fiamma e cuoci con un tappo per 20 minuti.

Lessa la pasta, saltala nella padellina, togli l’aglio e i gambi duri che hai messo per insaporire ed e’ pronta!

Mammatua!

tn_IMG_2807

Sambuchino

Liquore ai fiori di sambuco

 

sambuchino

 

  • 1 litro di alcool a 90 °
  • 20 fiori di sambuco
  • 1 pz di sale
  • 1 kg di zucchero
  • 3 litri di acqua

Procurati una pentola di acciaio ben pulita oppure ricopri te un recipiente con la pellicola di alluminio in modo che il liquido che metterai dentro sia al buio. Mi raccomando anche la chiusura deve essere quasi ermetica altrimenti l’acool evapora.

Metti in nel recipiente i fiori di sambuco e copri il tutto con l’alcool. All’inizio l’alcool non coprirà tutti i fiori ma a mano a mano che passa il tempo saranno quasi completamente sommersi , te comunque girali spesso così sei sicura che una parte di alcool li copre sempre. Per 4 giorni devono rimanere così, al buio e ben chiusi.

Porta a ebollizione 3 litri di acqua . Spengi la fiamma, aggiungi il sale e molto delicatamente lo zucchero, gira bene facendo attenzione che lo zucchero non si solidifichi sul fondo.  Passati i giorni del “riposo”dei fiori nell’alcool, aggiungi l’acqua zuccherata e freddata completamente, mescola bene il tutto, chiudi il contenitore, e fai riposare per 24 ore. A questo punto travasalo in un altro recipiente facendolo passare attraverso un colino dove sopra avrai messo un vecchio “ascughino”per togliere tutte le impurità. Puoi cominciare a berlo. Quello che non usi, lascialo nel recipiente grande ed ogni volta che lo vuoi lo passi attraverso l’ asciughino. Il “Sambuchino”  stando fermo avrà sicuramente formato altre impurità. Adesso nel congelatore, solo la bottiglia che vuoi bere, perché servito freddo è molto piu buono. Il resto lascialo nel contenitore “oscurato” fino a che vorrai riempire un’altra bottiglia. Pronto!!

 

 

Mi raccomando bevilo con moderazione!

 

Mammatua!J

Fiori di Sambuco fritti

fioriPer 4 persone:

  • 4 Fiori di sambuco con il gambo
  • 200 gr di acqua a temperatura ambiente
  • 20 gr di lievito di birra
  • 150 gr di farina 0
  • 1 pz di sale
  • 1 litro di olio di semi di arachidi per friggere

 

La pastella  deve riposare come minimo 12 ore. La puoi preparare la sera prima per usarla il giorno dopo. Tirala fuori all’ultimo momento perché per avere un fritto croccante deve essere fredda.

Ecco come fare la pastella : In una ciotolina fai ammorbidire il lievito nell’acqua. Dopo 10 minuti quando il lievito si è sciolto aggiungi la farina e con una frusta mescola bene il tutto. Copri con la pellicola e metti in frigorifero.

Al momento dell’uso togli l’impasto dal frigorifero , aggiungi un pz di sale, e mescola di nuovo per bene. Prendi i fiori per il gambo, girali delicatamente nella pastella e poi uno alla volta immergili nell’olio caldo nella padella. Cuoci i fiori per 2 minuti a “testa in giù” poi li sollevi piano piano per il gambo e li adagi dall’altra parte . Cuoci altri 2 minuti. Adesso li tiri su dall’olio con una schiumarola e li metti a scolare su un “colapasta”. Poi li passi su un foglio di carta assorbente e sono pronti per essere serviti su un vassoio dove avrai messo della carta gialla, anche buste del pane 😉 Pronti!

 

Mammatua! J

 

Bistecca di soia sott’olio

tn_2 (95)

  • Bistecca di Soia disidratata(2 pezzi a persona)
  • Olio EVO
  • Olio di semi di girasole
  • Olio di semi di arachide
  • Aglio
  • Peperoncino
  • 1 bicchiere di aceto rosso
  • Farina 0
  • Sale qb

 

 

Porta a ebollizione una pentola piena di acqua, aggiungi il sale, e fai cuocere la soia per 10 minuti. Togli la soia dall’acqua e lasciala freddare in un colino. In un pentolino metti a cuocere a fiamma alta l’ olio extravergine di oliva e l’olio di semi di girasole, gli spicchi di aglio tagliati a fette ed il peperoncino. Fai cuocere  fino a che l’aglio comincia a dorarsi. Spengi la fiamma e fai  abbassare la temperatura  dell’olio per qualche minuto. Aggiungi il bicchiere di aceto,  rimetti sul fuoco il pentolino coperto e fai “sobbollire” per circa 5 minuti, spengi il gas e fai freddare completamente. Stai molto attenta  perché è pericoloso fare questa operazione. Una volta ho aggiunto l’aceto che l’olio era sempre troppo caldo e mi è schizzato tutto fino al soffitto. 😦

Prendi la soia e strizzala bene per farle perdere più acqua possibile. Con un coltello “sfilettatore” dividila in due  dalla parte più bassa e poi mettila su un panno per farle perdere ancora un pò di umidità . Poi infarinala da tutti i lati.

In una padella metti a scaldare abbondante olio di semi di arachide. Friggi la soia infarinata, ci vuole circa 4 minuti. Togli la soia dall’olio e mettila a scolare di nuovo nel colino e poi  sulla carta gialla o carta da cucina.  Fai freddare. Poi in un contenitore, a me piace di vetro, adagia la soia, un filetto  sopra all’altro fino a che non li hai finiti tutti. Ad ogni strato sala. A questo punto copri con l’olio e aceto che nel frattempo si è freddato.  Deve  essere tutta“affogata” nell’olio. Fai riposare per 1 notte. Pronta!

Quando la vuoi mangiare la togli dall’olio,la strizzi per  togliere l’olio in eccesso e la fai riposare ancora una volta per qualche minuto sulla carta da cucina.

La servi su un letto di insalata.

Mammatua! 🙂

tn_2 (93)