Archivi categoria: Antipasti

Calamari alla vodka

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Per due persone

 

  • 500 gr di calamari
  • 1 pz di origano
  • Sale qb
  • Olio EVO
  • 1 bicchiere di vodka, circa 200 ml.
  • Peperoncino qb
  • 1 spicchio di aglio con la camicia, intaccato.

 

Pulisci I calamari. Togli la pelle, l’intestino, occhi e il becco in mezzo ai tentacoli. Sciacqua bene sotto l’acqua corrente.

Taglia a fette di circa 4 cm la sacca, e sminuzza i tentacoli.

In un tegame con 5 cucchiai di olio, fai rosolare a fiamma alta l’aglio e il peperoncino, aggiungi il calamaro e quando comincia a prendere colore, aggiungi il bicchiere di vodka e fai evaporare per 5 minuti a fiamma alta.

Aggiungi il sale e l’origano, abbassa la fiamma, copri con un tappo, e cuoci per circa 15 minuti.

Fai la prova con la forchetta, quando il calamaro e’ morbido, e’ pronto!

 

mammatua! :*

Asparagini! Sott’olio!

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  • Asparagini
  • 1 lt di acqua (o la quantita’ sufficiente per far si che gli asparagini siano coperti con almeno 4 cm di liquido formato dalla meta’ di acqua e la meta’ di aceto sopra)
  • 1 lt di aceto bianco
  • Foglie di salvia ( calcola 3 a barattolino)
  • Aglio ( 4 spicchi piccoli a barattolino)
  • Olio di semi di girasole
  • Sale grosso.
  • Barattoli di vetro con tappi nuovi.

Sterilizza i barattoli e i tappi. Mettili in una pentola con un asciughino sulla base, riempi di acqua fino a coprirli completamente, porta a bollore e fai bollire per 20 minuti, poi fai freddare, tirali fuori e mettili ad asciugare a testa in giu’ su un panno ben pulito.

Elimina la base  dura degli asparagi. Lavali bene per eliminare tutta la terra.

In una pentola che possa contenere  il liquido e gli asparagi che hai deciso di fare, metti l’acqua, l’aceto, l’aglio la salvia e un pizzico di sale.

Porta a ebollizione. Aggiungi gli asparagi che hai pulito, aspetta che il liquido riprenda il bollore, abbassa la fiamma fino a raggiungere un bollore controllato e cuoci gli asparagi per 10 minuti. Spengi la fiamma, togli gli asparagi molto delicatamente con una schiumarola, e mettili a scolare su un colino, fino a che hanno eliminato tutta l’acqua e aceto.

Poi trasferiscili tutto su un asciughino, anche l’aglio e la salvia, copri con un altro asciughino e lasciali tutta la notte per eliminare il piu’ possibile l’umidita’.

Prendi i barattoli, appoggia gli asparagini uno sopra all’altro partendo dalla base. La salvia e gli spicchi di aglio mettili alle pareti del barattolino.

Riempi di olio, stai attenta a non mettere troppi asparagini, l’olio deve coprirli completamente.

Chiudi bene con il tappo e dopo 30 giorni sono pronti!!

Mammatua! 🙂

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Arbadela

“arbadela” o “erbadela” significa “cipolla in erba”. E’’ una torta rustica toscana che si puo’ servire come antipasto ma anche come secondo piatto per accompagnare verdure o  carne.

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Per 6 :

  • 300 gr di cipollina fresca
  • 100 gr di erbette di campo (se non avete la possibilita’ di trovarle potete sostituirle con bietola tenera o spinaci)
  • Il cuore di un finocchio (circa 150 gr)
  • 200 gr di farina gialla di mais
  • 150 gr di ricotta di pecora
  • 1 bicchiere di latte
  • 50 gr di pecorino grattato
  • 2 uova
  • 1 bicchiere di latte
  • Pangrattato
  • Olio EVO
  • Sale
  • 2 spicchi di aglio
  • Peperoncino qb

In una padella fai scaldare per 5 minuti il finocchio tagliato a fettine, nell’olio con l’aglio e il peperoncino, spengi la fiamma togli l’aglio e il peperoncino e copri.

Taglia a fette le cipolle e le erbette e mettile nella padella con il finocchio (no a cuocere, usa solo la padella dove hai gia’ cotto il finocchio), aggiungi la farina di mais, la ricotta, il pecorino il sale un filo di olio e il latte. Mescola bene, fai amalgamare bene il tutto. Accendi il forno e portalo alla temperatura di 180”. Prendi una teglia che abbia le misure giuste per cui l’impasto non sia alto piu’ di 1 cm. Ungi la base con un po’ di olio EVO, e stendici sopra l’impasto, passaci sopra il pan grattato, una “girata” di olio e cuoci in forno a 180’ per circa 40 minuti. E’ molto appetitosa e diversa dalle torte salate, merita assaggiarla.

Pronta!!

Mammatua! 🙂

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“Annini”crostini con fegatini di pollo

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Li ho chiamati “Annini” perche’ li vedevo fare alla mia nonna “Annina” che mi ha cresciuto, e che io ho sempre seguito con attenzione quando cucinava anche se ero piccolina.

  • 300 gr di fegatini di pollo
  • 1 spicchio di aglio
  • 3 foglie di salvia
  • 1 tazzina da caffè di vin santo
  • 150 gr di burro
  • Un pizzichino di sale
  • Olio EVO
  • ½ cucchiaino da caffè di zucchero di canna
  • 20 gr di pasta di acciughe o filetti
  • 10 gr di capperi sotto sale lavati
  • Brodo vegetale
  • Pane sfilatino o di campagna toscano meglio del giorno prima.

Metti a scaldare i fegatini con l’aglio, la salvia, il burro ed il sale per 10 minuti. Alza la fiamma aggiungi il vino e fai evaporare, abbassa la fiamma e cuoci ancora per 10 minuti.

Togli la salvia e aggiungi le acciughe, i capperi e lo zucchero. Trita tutto finemente e rimetti sul fuoco per pochi minuti girando sempre l’impasto perche’ e’ facile che attacchi. Se e’ troppo “secco” aggiungi brodo. Spengi , fai un giro di olio, mescola bene e lascia riposare.

Taglia il pane a fette, alte circa 1 cm scarso, mettile in una teglia da forno, passaci sopra un filo di olio e abbrustoliscile su tutti e due i lati. Adesso, immergi velocemente una fettina  di pane alla volta nel brodo e poi adagiale nella teglia. Metti la quantita’ che gradisci di pate’ sul pane,passali un attimo nel forno caldo e sono pronti!!

Mammatua! 🙂

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Fiori di Sambuco fritti

fioriPer 4 persone:

  • 4 Fiori di sambuco con il gambo
  • 200 gr di acqua a temperatura ambiente
  • 20 gr di lievito di birra
  • 150 gr di farina 0
  • 1 pz di sale
  • 1 litro di olio di semi di arachidi per friggere

 

La pastella  deve riposare come minimo 12 ore. La puoi preparare la sera prima per usarla il giorno dopo. Tirala fuori all’ultimo momento perché per avere un fritto croccante deve essere fredda.

Ecco come fare la pastella : In una ciotolina fai ammorbidire il lievito nell’acqua. Dopo 10 minuti quando il lievito si è sciolto aggiungi la farina e con una frusta mescola bene il tutto. Copri con la pellicola e metti in frigorifero.

Al momento dell’uso togli l’impasto dal frigorifero , aggiungi un pz di sale, e mescola di nuovo per bene. Prendi i fiori per il gambo, girali delicatamente nella pastella e poi uno alla volta immergili nell’olio caldo nella padella. Cuoci i fiori per 2 minuti a “testa in giù” poi li sollevi piano piano per il gambo e li adagi dall’altra parte . Cuoci altri 2 minuti. Adesso li tiri su dall’olio con una schiumarola e li metti a scolare su un “colapasta”. Poi li passi su un foglio di carta assorbente e sono pronti per essere serviti su un vassoio dove avrai messo della carta gialla, anche buste del pane 😉 Pronti!

 

Mammatua! J

 

Bistecca di soia sott’olio

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  • Bistecca di Soia disidratata(2 pezzi a persona)
  • Olio EVO
  • Olio di semi di girasole
  • Olio di semi di arachide
  • Aglio
  • Peperoncino
  • 1 bicchiere di aceto rosso
  • Farina 0
  • Sale qb

 

 

Porta a ebollizione una pentola piena di acqua, aggiungi il sale, e fai cuocere la soia per 10 minuti. Togli la soia dall’acqua e lasciala freddare in un colino. In un pentolino metti a cuocere a fiamma alta l’ olio extravergine di oliva e l’olio di semi di girasole, gli spicchi di aglio tagliati a fette ed il peperoncino. Fai cuocere  fino a che l’aglio comincia a dorarsi. Spengi la fiamma e fai  abbassare la temperatura  dell’olio per qualche minuto. Aggiungi il bicchiere di aceto,  rimetti sul fuoco il pentolino coperto e fai “sobbollire” per circa 5 minuti, spengi il gas e fai freddare completamente. Stai molto attenta  perché è pericoloso fare questa operazione. Una volta ho aggiunto l’aceto che l’olio era sempre troppo caldo e mi è schizzato tutto fino al soffitto. 😦

Prendi la soia e strizzala bene per farle perdere più acqua possibile. Con un coltello “sfilettatore” dividila in due  dalla parte più bassa e poi mettila su un panno per farle perdere ancora un pò di umidità . Poi infarinala da tutti i lati.

In una padella metti a scaldare abbondante olio di semi di arachide. Friggi la soia infarinata, ci vuole circa 4 minuti. Togli la soia dall’olio e mettila a scolare di nuovo nel colino e poi  sulla carta gialla o carta da cucina.  Fai freddare. Poi in un contenitore, a me piace di vetro, adagia la soia, un filetto  sopra all’altro fino a che non li hai finiti tutti. Ad ogni strato sala. A questo punto copri con l’olio e aceto che nel frattempo si è freddato.  Deve  essere tutta“affogata” nell’olio. Fai riposare per 1 notte. Pronta!

Quando la vuoi mangiare la togli dall’olio,la strizzi per  togliere l’olio in eccesso e la fai riposare ancora una volta per qualche minuto sulla carta da cucina.

La servi su un letto di insalata.

Mammatua! 🙂

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Salsa topinambur

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Per 4 persone

  • 50 gr di cipolla bianca
  • 200 gr di topinambur (ben lavati )
  • 100 gr di patate
  • 4 foglie di salvia
  • 1 tazzina da caffè di vino bianco
  • 1 bicchiere di latte di soia
  • Olio EVO
  • Sale

In una padella metti a cuocere a fiamma alta la cipolla tagliata a fettine fini con l’olio per 3 minuti, aggiungi il vino e fai evaporare.

Abbassa la fiamma aggiungi le patate sminuzzate copri e cuoci per 20 minuti. Alza la fiamma, aggiungi i topinambur tagliati a fettine la salvia e il latte e fai riprendere il bollore. Aggiusta di sale, copri e cuoci per 1ora. Pronta!

 

Buonissima per condire la pasta ma anche per accompagnare arrosti , panini oppure crostini…

 

Mammatua ! J