Archivi categoria: piatti unici

Insalataricicla

insalata ricicla

Insalata con alimenti “riciclati

Per una persona

 

Taglia due fette di pane di campagna e poi tagliale ancora a piccoli quadratini. Mettile nel forno caldo e fai abbrustolire per 10 minuti.

Lava l’insalata asciugala bene ,sminuzzala e condiscila con olio e sale.

Componi l’insalata cosi:

 

Sulla base metti l’insalatina, al centro la patata con sopra la salsa, intorno le cipolline sott’olio e le scaglie di parmigiano e per  ultimo i crostini e i semi di girasoli sparsi. Pronta!

 

Mammettatua J

Acqua pazza del poggio

 

Acqua pazza  “di terra”

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Si chiama “acqua pazza” perché come dice la parola stessa è un’acqua  che si veste del colore con cui la vuol far vestire chi  quel giorno vuol cucinare con lei  ; ) .  Questo mi ha sempre raccontato la mia nonna, “non credere a nessuno!  L’acqua pazza è inventata da noi, in Toscana che siamo proprio pazzi come lei!” Infatti mi spiegava che si può  fare in mille modi, ecco il nome “pazza” .Proprio perché siamo noi a farla  impazzire a secondo del territorio, usando i prodotti genuini del posto. Lungo la costa Toscana veniva addirittura usata l’acqua del mare! Qualche pomodorino ,cipolla, aglio un po’ di prezzemolo e il pesce “rimasto” nelle reti dei pescatori, quello che non voleva nessuno, quello che un tempo era chiamato “pesce povero”.

Comunque , io l’acqua pazza la faccio con i prodotti che trovo nell’orto, cioè per spiegarmi meglio con i prodotti “stagionali” che devono essere 4:

 

Per 8 persone

 

  • 500 gr di cavolo verza
  • 500 gr di cipolle
  • 500 gr di patate
  • 500 gr di pelati
  • 150 gr di olio EVO
  • 2 litri di acqua
  • 1 cucchiaio di agliolio
  • 1 peperoncino tagliato a fettine
  • 100 gr di pecorino grattugiato
  • 8 uova
  • 8 fette di pane toscano abbrustolito

 

Taglia le verdure. La dimensione deve essere della misura giusta che possa entrare nel cucchiaio da minestra, quindi non sminuzzarle troppo!

Metti tutte le verdure in una pentola bella capiente, aggiungi l’olio e fai scaldare per 5 minuti. Aggiungi il peperoncino,il sale, l’agliolio, i pelati e scalda ancora per 5 minuti, aggiungi l’acqua, porta a ebollizione, abbassa la fiamma, copri con il “tappo” la pentola e cuoci per 2 ore.

Sbatti le uova con il parmigiano in una scodellina.

Prepara i piatti: sulla base metti la fetta di pane abbrustolita spezzata in due , sopra 1 ramaiolo delle uova che hai sbattuto con il parmigiano, (calcola che le uova sbattute ti devono bastare per le 8 scodelle) e sopra ancora l’acqua pazza con le verdure che deve essere caldissima, aspetta due minuti ed è pronta!

Mammetta tua!:)

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Pizza

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Dose per la teglia da forno casalingo

  • 200 gr di acqua
  • 150 gr di poff o 25 gr di lievito di birra
  • 300 gr di semola di grano duro
  • 100 gr di fecola di patate
  • Sale qb
  • 1 cucchiaino da caffè di zucchero di canna
  • 4 cucchiai di olio EVO
  • 400 gr di passata di pomodoro
  • 400 gr di mozzarella
  • 1 cucchiaio di origano

Metti nell’impastatrice l’acqua e poff  e lascia che si riprenda per 5 minuti. Aggiungi le farine, il sale lo zucchero  l’olio EVO, e impasta il tutto per 7 minuti, stendi poi l’impasto con un mattarello su un piano dove prima avrai passato un velo di farina.

Prepara la teglia con la carta da forno ed aiutandoti con il mattarello, adagia sopra la pasta stesa. Mettila a lievitare coperta con della pellicola in un luogo privo di correnti per 3 ore.

Taglia a dadini la mozzarella e mettila da parte. Prepara la salsa di pomodoro con un pz di sale, 2 cucchiai di olio EVO e l’origano e mettila da parte (non cuocere questa salsina di pomodoro perchè cuoce poi insieme alla pizza 🙂 )

Passato il tempo di lievitazione accendi il forno alla massima temperatura.

Prendi la teglia con la base della pizza  e passaci sopra con un pennello due cucchiai di olio EVO. Poi ancora sopra il pomodoro  ed inforna per 10 minuti circa sempre con il forno alla massima temperatura.

Passati i minuti della prima cottura, tira fuori la teglia con la pizza ,  coprila con la mozzarella e di nuovo in forno per 5 minuti ed è pronta!

Questa è la base per una pizza semplice, puoi se vuoi arricchirla con mille farciture, aggiungendole insieme alla mozzarella, oppure anche quando la pizza è già cotta!

Fai attenzione alla cottura perché ogni forno ha un tempo diverso di scaldarsi!

Mammettatua ! 😉

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Stoccafisso alla Livornese

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Per 5 persone:

  • 1 Kg di stoccafisso ammollato
  • 1 kg di cipolle bionde
  • 600 gr di patate a pasta gialla
  • 1 kg di passata di pomodoro (o pomodori freschi maturi spellati)
  • Vino rosso o bianco
  • Olio extravergine 500 gr
  • Sale poco
  • peperoncino qb
  • Cottura 1 ora e 1/2
  • Se lo fai il giorno prima e’più buono

Taglia le cipolle a fette e mettile a cuocere con l’ olio, in un tegame bello largo (35 cm circa di diametro).Aggiungi il sale ed il peperoncino tagliato a fettine copri con un tappo ed aspetta che le cipolle si ammorbidiscano. Aggiungi ora un bicchiere di vino alza la fiamma togli il tappo e fallo sfumare per 3-4  minuti.

Abbassa la fiamma e fai cuocere  per 30 minuti .

Aggiungi lo stoccafisso tagliato in 3 pezzi,( cosi come lo hai comprato, prima però lo devi lavare per benino 😉 ) e cuoci a fiamma alta per 5 minuti .Aggiungi i pomodori le patate un pz di sale e sempre a fiamma alta cuoci per altri 5 minuti.

Ora abbassa la fiamma e cuoci per 1  ora.

Fai freddare il tutto e poi con pazienza togli le lische e la pelle, a me non piace “sbriciolato” per questo cerco di mantenere la carne dello stoccafisso di 3-4 cm. Al momento di servirlo deve essere caldo. Pronto!

(Lo stoccafisso si può cucinare sia con il vino rosso che con il vino bianco ….l’importante è che poi lo accompagnate per la bevuta. Cioè  se aggiungete vino bianco bevete vino bianco se aggiungete vino rosso bevete vino rosso…..di lusso sarebbe bere lo stesso vino non solo di colore ma anche di marca !).

mammettatua ! 😉

Datteri al tramonto

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A Livorno i datteri sono quelle conchiglie nere che in tutta Italia chiamano cozze 😉

Per 4 persone

  • 40 datteri  (cozze)
  • Olio EVO qb
  • 400 gr di passata di pomodoro
  • 2 “becche” di aglio
  • Peperoncino piccante qb
  • Prezzemolo
  • Padella 30 cm diametro
  • 8 uova
  • Sale pochissimo

Pulisci bene i datteri, mi raccomando togli il “baffo”, e mettili in un recipiente pieno di acqua.

Nella padella metti a scaldare l’olio con l’aglio e il pomodoro per 5-6 minuti.

Aggiungi il prezzemolo,  poco poco sale, e spengi.

Apri i datteri, metti il mollusco su una parte della conchiglia.

Adesso adagia la conchiglia con la parte del mollusco sulla salsa di pomodoro, e il guscio in alto. Cuoci per 5 minuti con il coperchio.

Sbatti le uova con un pz di sale in una ciottolina, poi versale delicatamente sopra i datteri e cuoci per 2 o 3 minuti … mi raccomando fai molta attenzione perché non deve diventare una frittata ma l’uovo deve rimanere morbido tipo tortino.

Pronti!!

mammatua! 😉

La prima volta che ho fatto i datteri al tramonto ero giovanissima e già “fidanzata” con olivo. Appena si liberava una casa dai genitori,  ne approfittavamo per “occuparla” ed oltre ad altri svaghi  come, ascoltare la musica ecc.. mi piaceva già sperimentare fra i fornelli in cucina. Facciamo i datteri al tramonto? Ma?.. l’hai mai fatti ? No ! Ma deve essere semplice ! Pomodoro, peperoncino, i datteri e le uova! Ok proviamo.

Prendiamo la padella , ci mettiamo l’olio l’aglio ed il pomodoro e 2 peperoncini piccanti tagliati a fettine … Puliamo ed apriamo i datteri e gli appoggiamo, con il guscio sul pomodoro e il mollusco in alto. Accendiamo il gas e cominciamo a cuocerli.  Sbattiamo le uova e… oplà… sopra alle cozze.….. e noi sopra la padella con i nostri sguardi allibiti che guardavamo tutto l’uovo scivolare da sopra le cozze a sotto, lasciandole belle pulite. Io e olivo ci siamo guardati allibiti e poi a ridere …. Ma non è tutto! Appena  ci siamo ripresi abbiamo comunque deciso di mangiarli . Armati  di una bella fetta di schiacciata del “Nencioni” ci siamo”tuffati” nei nostri, diciamo così, datteri al tramonto…ma non solo del tramonto non avevano proprio nulla..ma erano immangabili !!! vi giuro nonostante la fame non gli abbiamo proprio potuti buttare giù!! Erano piccantissimi!! ;(

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Stufato di carciofi e fave

stufato di carciofi e fave

per 4 persone

  • 500 gr di pomodori pelati,senza il succo
  • 500 gr di fave (baccelli)sbucciate
  • 500 gr di carciofini puliti a “pallina” e lasciati interi
  • 1 aglietto selvatico
  • Peperoncino qb tagliato a fette sottili
  • 2 rametti di nepitella
  • Sale qb
  • ½  bicchiere di vino rosso
  • 1 cucchiaio da minestra di zucchero di canna

In una pentola,ottimo se è di terracotta, metti a scaldare i pelati con l’aglietto,la nepitella,l’olio il peperoncino e il sale per 10 minuti a fiamma bassa.

Alza la fiamma, aggiungi i baccelli, fai riprendere il bollore, abbassa di nuovo  la fiamma  e cuoci per 10 minuti. Aggiungi i carciofini .Fai riprendere il bollore, aggiungi li vino e fai evaporare. Adesso riabbassa la fiamma e cuoci per 30 minuti con il “tappo”.

Pronto! Come tutte le cose “stufate” ti consiglio di farle il giorno prima!

 

mammatua! 🙂

 

Torta di Ceci

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Dose per 4 persone.

 

  •          750 di acqua
  •          250 gr di farina di ceci
  •          15 gr di sale
  •          35 gr di olio di semi di arachide
  •          Teglia di rame  diametro 35 cm (come quella del castagnaccio J )
  •          Ancora un po’ di olio di semi ( 100 gr) per ungere la teglia
  •          Tempo di cottura 30 minuti

 

Metti l’acqua in un contenitore ed aggiungi girando la farina di ceci,l’olio e il sale. Fai attenzione che non si formino grumi. La crema deve esse liquida e non densa., come vedi nella foto. Adesso fai riposare l’impasto per minimo 5 ore. Se fa caldo in frigorifero altrimenti a temperatura ambiente (max 20°). Lo puoi fare anche un giorno per il giorno dopo, allora è meglio metterla in frigorifero.

Passato il tempo di riposo  mescola bene l’impasto, raccogliendo dal fondo quello che si è depositato .

Accendi il forno alla massima temperatura. Ungi la teglia con l’olio anche il bordo ,versaci sopra l’impasto, Inforna e cuoci circa 30 minuti. Quando è tutta dorata e crepata  è pronta!

Prendi  un panino francese, aprilo e metti dentro due belle fette di torta , una spolverata di pepe ed ecco il famoso 5 e 5 ! Accompagnato dal classico bicchiere di spuma “bionda” stai consumando uno dei panini più famosi di Livorno !  Mi raccomando la torta deve essere sempre “abbollore”! 🙂

 

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mammettatua! 😉